Continuano a restare un miraggio i tre punti in trasferta per la Sampdoria: nell'anticipo della 16^ giornata di Serie B, la squadra di Gregucci non sfigura contro la principale pretendente alla promozione in A, ma cede il passo a un Palermo che costruisce il successo nella prima parte di gara, segnando con Le Doauron la rete che porta momentaneamente i rosanero a -2 dalla vetta.
Il rientro di Abildgaard al centro della difesa è la principale novità nel 3-5-2 blucerchiato, dove trovano nuovamente spazio Conti a centrocampo e Pafundi in attacco al fianco di Coda, vice capocannoniere del campionato alle spalle di Pohjanpalo, principale spauracchio tra le fila della formazione di Inzaghi. Ed è proprio l'attaccante finlandese a spaventare subito la porta doriana (6') con un rasoterra da limite che si perde a lato di un soffio: nella prima mezz'ora la Sampdora resta praticamente sempre in trincea, subendo la manovra fluida e continua di un Palermo che, con Augello (10') e Ranocchia (24'), chiama due volte in causa Ghidotti, particolarmente bravo a deviare in tuffo il destro a giro del centrocampista rosanero destinato all'angolino.
La squadra di Gregucci prova sporadicamente ad alzare il baricentro per evitare il tiro al bersaglio, ma nell'unico tentativo di andare a pungere dalle parti di Joronen, i blucerchiati incassano il micidiale contropiede – innescato da Bani e rifinito da Pohjanpalo e Palumbo – che porta Le Douaron a infilare Ghidotti dopo aver puntato un non impeccabile Abildgaard, poco abituato a gestire situazioni difensive di uno contro uno in ripartenza.
Lo svantaggio sveglia in qualche modo la Samp, che prova ad uscire dal guscio: al 38' l'incornata di Coda, su assist di Henderson, sfiora il palo alla sinistra di Joronen, mentre al 42' il tentativo pretenzioso dalla distanza di Pafundi non impensierisce la porta siciliana.
Ad inizio ripresa è Benedetti, con un destro a sventaglio dal limite, a costringere il portiere rosanero alla respinta a mani unite, confermando le intenzioni della Samp di abbandonare le barricate e di giocarsela a viso aperto. L'immediata conseguenza, però, è il fulmineo contropiede del Palermo che Ghidotti neutralizza respingendo d'istinto la deviazione sottomisura di Ceccaroni sulla conclusione di Palumbo.
Cherubini e Barak sono le prime mosse di Gregucci per aumentare il potenziale offensivo della Samp, che prova a fare il Palermo di inizio partita senza però incidere dalle parti di Joronen. Dentro allora anche Ricci e Pedrola che, a dieci dal termine, si mette in proprio saltando due avversari prima di sparacchiare in curva da buona posizione. Il Palermo fatica a gestire con ordine e qualità il pallone, ma la Samp, pur con una buona dose di generosità, non riesce a raddrizzarla, incassando un ko pesante più sulla classifica che a livello di prestazione e autostima, tenendo sempre ben presente tutti gli evidenti limiti della squadra, da colmare in fretta con l'imminente mercato di riparazione.
Il tabellino:
PALERMO – SAMPDORIA 1-0
Reti: 29' Le Douaron
Formazioni:
PALERMO (3-4-2-1): Joronen; Bereszyński (73' Peda), Bani, Ceccaroni; Pierozzi (46' Diakitè), Ranocchia (73' Blin), Segre, Augello; Palumbo (66' Gomes), Le Douaron, Pohjanpalo. A disposizione: Gomes, Bardi, Brunori, Gyasi, Giovane, Corona, Veroli. Allenatore: F. Inzaghi.
SAMPDORIA (3-5-2): Ghidotti; Hadzikadunic, Abildgaard, Venuti; Depaoli, Conti (56' Cherubini), Henderson (91' Giordano), Benedetti (56' Barak), Ioannou (68' Ricci); Pafundi (68' Pedrola), Coda. A disposizione: Krastev, Ravaglia, Ferri, Riccio, Ferrari, Vulikic, Narro. Allenatore: A. Gregucci
Arbitro: Pezzuto di Lecce














