Resta appesa ai tempi dei privati la soluzione del problema in via Borgoratti, dove da settimane un tratto di strada è regolato da un senso unico alternato con semaforo a causa del cedimento di un muro di contenimento. Il tema è stato discusso questa mattina durante la seduta del consiglio comunale, nel corso delle interrogazioni presentate da Enrico Frigerio (Pd) e Marco Mesmaeker (Movimento 5 Stelle), entrambe rivolte all’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante.
Il punto centrale, emerso chiaramente dalla risposta dell’assessore, è uno: il muro non è pubblico. Il cedimento riguarda una porzione di pertinenza privata e, di conseguenza, l’intervento strutturale non potrà che essere a carico dei condomini.
A ricostruire la vicenda è stato lo stesso Ferrante, spiegando che “in data 31 ottobre 2025 il personale dei vigili del fuoco è intervenuto a seguito di segnalazione di sganciamento di pertinenza dei condomini dei civici 66 e 68”. Sul posto è arrivato anche l’ufficio comunale della pubblica incolumità, che ha verificato la situazione: “Si è constatato lo sganciamento con distacco del paramento murario di sostegno del soprastante giardino, nonostante la presenza della rete di protezione”.
Proprio perché la proprietà si è attivata immediatamente, nominando un tecnico abilitato e avviando una manutenzione sulla parte crollata, il Comune non ha adottato ulteriori provvedimenti urgenti. Resta però la limitazione alla circolazione: “È stata disposta la parziale interdizione della strada pubblica con restringimento e senso unico alternato regolato da semaforo”, ha chiarito l’assessore, sottolineando che “i lavori sono eseguiti dalla proprietà” e che “la direzione strade sta monitorando la situazione”.
Una risposta che, se da un lato chiarisce il quadro delle competenze, dall’altro lascia aperto il nodo dei tempi. Frigerio ha ricordato come il muro fosse già da anni in condizioni critiche: “È un muro lungo, già spanciato in passato e messo in sicurezza con reti. La preoccupazione è che possano esserci criticità anche su altre porzioni”. Da qui l’appello a sollecitare l’intervento dei privati, anche per l’importanza strategica della strada: “Via Borgoratti è un’arteria fondamentale, soprattutto per chi da Apparizione deve raggiungere rapidamente l’ospedale San Martino, specie quando la Sopraelevata o corso Europa sono congestionati”.
Sulla stessa linea Mesmaeker, che ha espresso preoccupazione per una situazione già vista altre volte in città: “Immaginavamo che quel tratto fosse privato, ma questo non ci conforta: spesso passa molto tempo prima che i privati intervengano”. Il consigliere M5S ha chiesto una pressione costante da parte del Comune: “Il senso unico alternato in una via così trafficata sta creando un danno evidente alla viabilità. Serve che l’amministrazione solleciti con forza i condomini a intervenire”.
In sostanza, il quadro è chiaro: il Comune può monitorare e garantire la sicurezza minima della circolazione, ma il ripristino definitivo del muraglione e della normale viabilità dipenderà esclusivamente dalla rapidità con cui i privati decideranno di intervenire. Fino ad allora, via Borgoratti resterà strozzata, con il semaforo a scandire attese e disagi quotidiani.














