Venerdì 16 gennaio 2026, alle ore 21, al Teatro Garage è in programma lo spettacolo “Cercando Monica amando” di Ilaria Agostini con protagonista Danila Stalteri, sulla storia e la carriera dell’attrice Monica Vitti.
Lo spettacolo è un viaggio alla scoperta e riscoperta della donna e dell’attrice, un omaggio che vuole portare il pubblico nei luoghi, nelle emozioni e nei pensieri che hanno definito la sua carriera e la sua vita. Un’esperienza che mette insieme immagini, parole, e suoni per far rivivere momenti iconici di un’attrice celebrata non solo per il suo talento, ma anche per la sua capacità di rappresentare la fragilità e la forza delle donne in modo unico.
Attraverso riferimenti ai suoi film, come e citazioni di suoi scritti e interviste rilasciate (come quella che le fecero Oriana Fallaci ed Enzo Biagi) lo spettacolo accompagna il pubblico in un percorso che esplora la sua arte e la sua personalità, cercando di intravedere l’attrice in tutte le sue sfaccettature. «Monica Vitti è stata una donna che ha saputo vivere intensamente il proprio tempo, e una delle poche capaci di dare voce a un’intera epoca – dichiara l’autrice Ilaria Agostini – Nel nostro spettacolo, esploriamo il suo impatto sul cinema italiano e sulla società. La vediamo passare da momenti di profonda introspezione, come quando riflette sul suo rapporto con il mare, a scene di pura comicità. C’è un momento in cui racconta con entusiasmo del suo amore per i film western, mostrando quel lato giocoso che il pubblico adorava. La cerchiamo anche per riscoprire il suo modo unico di vedere il mondo, profondo e leggero al tempo stesso, disperato e gioioso… e per la sua capacità di rendere autentico ogni ruolo che ha interpretato».
Il titolo fa parte del Circuito “Spirali”, un progetto che unisce il Garage con il Teatro dell’Ortica di Genova, il Teatro Cattivi Maestri di Savona, il Sipario Strappato di Arenzano e il Teatro delle Udienze di Finale Ligure. Realtà teatrali affini per caratteristiche, esperienze, interessi e dimensioni, che hanno l’obiettivo di favorire un confronto culturale attraverso scambi di spettacoli e di creare, in futuro, una rete sempre più ampia tra i teatri liguri.














