/ Attualità

Attualità | 15 gennaio 2026, 08:00

Cornigliano, proseguono i lavori in valletta Rio San Pietro: completata la posa della passerella

Sarà fruibile non appena verrà installato il parapetto. In programma anche la pulizia dell’alveo, interventi sulla sede stradale e una seconda passerella. Il presidente di Società per Cornigliano, Paolo Fanghella: “Conclusione entro il 2026, è un cantiere complesso ma strategico per la sicurezza”

Foto Societò per Cornigliano

Foto Societò per Cornigliano

Proseguono i lavori di riqualificazione della Valletta del Rio San Pietro a Cornigliano, un intervento atteso e considerato strategico soprattutto dal punto di vista della sicurezza idrogeologica. Nei giorni scorsi è stata completata la posa della prima passerella, che sarà resa fruibile non appena verrà installato il parapetto, un intervento previsto a breve.

Il cantiere entra ora in una nuova fase. Le prossime lavorazioni riguarderanno infatti la pulizia completa del tratto compreso tra il secondo ponte a monte e il ponte in pietra, l’intervento sulla sede stradale tra il primo ponte e lo stesso ponte in pietra e, infine, la posa della seconda passerella.

Sul cronoprogramma e sulle tempistiche di fine lavori interviene Paolo Fanghella, presidente di Società per Cornigliano: “I lavori si concluderanno entro il 2026, il cronoprogramma dovrebbe essere rispettato fino a comunicazioni contrarie. È un cantiere in itinere, che sta lavorando”.

Un’opera complessa, che sconta inevitabilmente alcune difficoltà tecniche. “Ci sono ovviamente criticità legate al fatto che si lavora in alveo e, inoltre, un altro problema - che sta gestendo il Comune di Genova -  è che si sono registrati ritardi importanti di vario genere”, spiega Fanghella, sottolineando come restino comunque diverse variabili in corso d’opera, a partire dalle condizioni meteo.

Nonostante questo, l’obiettivo è stato dare fin da subito un segnale concreto al territorio. “Personalmente ho fatto iniziare i lavori prima di alcune autorizzazioni per dare un segnale che il lavoro deve iniziare, essendo un cantiere importantissimo”, aggiunge il presidente. Un intervento che non elimina del tutto il rischio idrogeologico, ma che punta a ridurlo in modo significativo, anche alla luce della presenza, nell’area sottostante, di un centro sportivo e di diverse associazioni.

L’attenzione è rivolta in particolare al tratto del rio che precede l’intubazione: “Fino alla parte del tronco di fiume, finché non sarà intubato, mettiamo tutto a posto, con il fondo da risistemare. Al di là della bellezza del parco, bisogna dare garanzie e sicurezza a livello idrogeologico”, chiarisce Fanghella, evidenziando come, da quel punto in poi, dovrà intervenire il Comune di Genova per risolvere criticità che esulano dall’attuale appalto.

Inoltre, è prevista anche la ricostruzione delle sponde e il recupero di lavorazioni ereditate da precedenti interventi: “Le sponde verranno ricostruite e recupereremo lavori non gestiti benissimo dall’appalto precedente. Noi ci fermiamo inderogabilmente fino a dove il torrente si infila nel grosso tubo, da lì in poi ci sono criticità”, conclude.

Federico Antonopulo

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium