Ora è ufficiale: il nuovo supermercato del Waterfront di Levante sarà a marchio Coop.
A confermarlo la stessa Coop Liguria che ha definito la scelta 'strategica' per la cooperativa. La decisione è arrivata dopo la rinuncia di Esselunga, che aveva inizialmente avviato l’operazione salvo poi abbandonarla a causa dei ritardi e dei vincoli imposti dal progetto urbanistico. Vincoli che Coop ha scelto di accettare, impegnandosi a rispettare le condizioni poste dall’amministrazione comunale.
A spiegare le ragioni dell’operazione è il presidente Roberto Pittalis: “Ci è stata offerta l’opportunità di far parte del progetto del waterfront di Levante - afferma Pittalis - stante la rinuncia del marchio che avrebbe dovuto occupare quella posizione e il nostro Consiglio di Amministrazione ha scelto di coglierla, perché si tratta di un’area che punta a essere di grande attrazione per la città di Genova”.
Il nuovo supermercato sarà concepito come una vera e propria vetrina delle produzioni locali, con un’offerta fortemente caratterizzata dalle eccellenze del territorio ligure. “Il progetto – prosegue – prevede che il punto vendita abbia una connotazione tematica sui prodotti del nostro territorio. Un vincolo significativo che probabilmente ha scoraggiato altre insegne, ma che per noi rappresenta una sfida coerente con la nostra identità”.
Un’impostazione che si inserisce in un percorso già consolidato: Coop Liguria collabora stabilmente con circa 130 imprese locali e acquista ogni anno merci per oltre 143 milioni di euro, affiancando alla presenza sugli scaffali anche iniziative di promozione dedicate come gli “Expo dei produttori liguri” organizzati a Genova e Albenga.
Dal punto di vista strutturale, il punto vendita avrà una superficie di circa 1.500 metri quadrati, sarà dotato di un ampio parcheggio e potrà essere raggiunto direttamente dalla Sopraelevata. L’apertura comporterà un impatto occupazionale compreso tra le 40 e le 50 unità. L’inaugurazione è prevista entro la primavera.
L’insediamento consentirà inoltre a Coop di intercettare nuovi flussi di clientela, anche extra-regionali, grazie ai grandi eventi ospitati nell’area, primo fra tutti il Salone Nautico.













