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Attualità | 28 gennaio 2026, 17:52

San Martino d’Albaro, nasce la Pro Loco per unire il quartiere nel segno del “bello”

L’associazione punta a valorizzare il territorio, favorire la socialità e coinvolgere i cittadini in iniziative culturali, ricreative e di sicurezza

San Martino d’Albaro, nasce la Pro Loco per unire il quartiere nel segno del “bello”

Anche San Martino d'Albaro ha la sua Pro Loco. Martedì 20 gennaio è stata ufficialmente sancita la nascita della nuova realtà associativa, con l’obiettivo di valorizzare il territorio e rafforzare il senso di comunità. Il progetto è il frutto di mesi di lavoro e della sinergia tra il Consorzio Pro Loco Genova, guidato da Enrico Mendace, e la Terza Commissione del Municipio Medio Levante.

Simonetta Dimenticoni, presidente della Terza Commissione del Municipio 8, ha avuto un ruolo fondamentale nell’ascoltare le esigenze del quartiere e nel facilitare l’incontro tra cittadini desiderosi di mettersi in gioco. "Siamo circa una quindicina tra soci fondatori e consiglio; abbiamo già raccolto firme e documenti e siamo pronti a partire" ha spiegato, sottolineando come l’obiettivo sia creare un presidio che inviti i cittadini a tesserarsi per sostenere le attività dell’associazione.

Alla guida della Pro Loco c’è Roberta Catto, che vede nell’associazione uno strumento per combattere la solitudine e favorire l’aggregazione reale in un’epoca dominata dai social media. "Vogliamo dare sempre di più a San Martino, un quartiere già vivo, che ha accolto la nascita della Pro Loco con grande entusiasmo". Al centro della sua missione c’è la riscoperta della socialità autentica: "Il nostro obiettivo è portare il bello in città, lasciando da parte le polemiche dei social, per sorridere e passare del tempo insieme" Tra le iniziative pensate, pomeriggi di condivisione con tè e biscotti per gli anziani e laboratori creativi per i più giovani.

Una delle priorità immediate della Pro Loco è trovare una sede fisica che diventi un punto di riferimento costante per i residenti. L’associazione lavorerà in stretta collaborazione con il CIV (Centro Integrato di Via), il cui presidente ricopre la carica di presidente nella Pro Loco, assicurando continuità con le iniziative di svago già presenti in zona, dalle feste a tema agli eventi per bambini.

Oltre all’intrattenimento, la Pro Loco punta a diventare un presidio di sicurezza e informazione. Dimenticoni ha anticipato l’intenzione di organizzare incontri su temi delicati come la sicurezza, le truffe agli anziani e le dipendenze. Un quartiere più vissuto e partecipato contribuisce inoltre a mantenere le strade più pulite e sicure per tutti.

La partecipazione dei residenti sarà centrale fin dai primi passi. Catto ha annunciato la volontà di coinvolgerli nella scelta del logo ufficiale, attraverso un contest o un format partecipativo: "Vorrei che tutti si sentissero coinvolti, chiedendo loro di scegliere tra alcune idee o di proporne di nuove".

Mentre si completa l’iter burocratico per il codice fiscale, l’entusiasmo intorno alla Pro Loco San Martino d’Albaro è già palpabile: "L’associazione non si rivolge solo ai residenti, ma aspira a diventare un punto di riferimento anche per chi vive altrove in città, portando nuova linfa e visitatori nel quartiere" conclude la presidente.

Chiara Orsetti

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