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Politica | 28 gennaio 2026, 16:41

Via Multedo di Pegli, Ceraudo: “Il semaforo non risolve i problemi di traffico”

lI presidente del Municipio risponde all’interrogazione di FdI e Lega: “Meglio una rotatoria vicino alle Fabbricazioni Idrauliche per garantire fluidità e accesso alle aziende”

Via Multedo di Pegli, Ceraudo: “Il semaforo non risolve i problemi di traffico”

La viabilità tra via Merano e via Multedo di Pegli torna al centro del dibattito politico nel Municipio VI Medio Ponente. Durante la seduta odierna del consiglio municipale si è discusso dell’interrogazione presentata da Fratelli d’Italia e Lega, che chiedono di rivedere il progetto attuale e di realizzare una rotatoria, annunciata nei mesi scorsi ma mai concretizzata, al posto dell’impianto semaforico oggi operativo. Secondo i gruppi di opposizione, le criticità sarebbero nate dopo l’introduzione del nuovo semaforo che consente la svolta a sinistra in direzione del supermercato Coop, una soluzione che avrebbe aggravato i problemi di traffico invece di risolverli.

I consiglieri ricordano come da giugno 2025 siano state adottate misure di sicurezza stradale con l’eliminazione delle linee tratteggiate in via Ronchi, via Multedo di Pegli e via Merano. Una scelta che, su strade a quattro corsie, ha di fatto impedito le manovre di attraversamento, costringendo molti veicoli a lunghe inversioni di marcia fino a Pegli o su percorsi alternativi complessi.

Una situazione che, secondo Fratelli d’Italia e Lega, ha creato forti disagi ai flussi di traffico ed escluso l’accesso alle aziende presenti sul lato mare di via Multedo di Pegli, in particolare per chi proviene da levante.

Al posto della rotatoria inizialmente prevista, sottolineano i consiglieri, è stata invece realizzata una soluzione semaforica che consente la svolta solo verso la Coop, all’interno di un’area con parcheggi ad uso pubblico interamente finanziata dall’azienda. Una scelta che, a loro avviso, non risolve il problema complessivo della viabilità e continua a escludere numerose attività produttive.

Nel documento si evidenzia inoltre come i tempi lunghi del semaforo e la corsia di preselezione abbiano ristretto la carreggiata in via Merano, creando un vero e proprio imbuto, con code che si ripercuotono su tutta Sestri Ponente. Da qui la richiesta formale alla giunta municipale: chiarire come si intenda procedere per rivedere il progetto e realizzare la rotatoria annunciata a mezzo stampa nel giugno 2025, così da garantire accessibilità alle aziende e maggiore fluidità del traffico.

A rispondere in aula è stato il presidente del Municipio Medio Ponente, Fabio Ceraudo, che ha ricostruito il percorso amministrativo del progetto e le valutazioni tecniche espresse dalla giunta. Ceraudo ha spiegato che il "Municipio è stato convocato il 24 settembre per esprimere un parere tecnico su un progetto già presentato alla precedente amministrazione comunale" e che in quella sede, è stato illustrato un intervento che prevedeva una rotatoria realizzata dalla Coop, non a beneficio dell’azienda, ma anche per la gestione del traffico veicolare e dei mezzi pesanti legati allo scolmatore, destinati a transitare nella zona.

Secondo quanto affermato dal presidente, la Coop si sarebbe offerta di produrre il progetto proprio per facilitare l’immissione dei mezzi verso l’autostrada, riducendo l’impatto sulla viabilità urbana. Tuttavia, il Municipio avrebbe espresso un parere critico sulla soluzione semaforizzata. “La giunta - ha chiarito Ceraudo - ha ritenuto che la proposta della rotatoria con impianto semaforico non fosse del tutto coerente con la viabilità, mentre una rotatoria non semaforizzata sarebbe stata preferibile, ma non fattibile in quel punto a causa delle sei intersezioni presenti lungo la strada”.

Per questo motivo, il Municipio ha avanzato una proposta alternativa: realizzare una rotatoria all'altezza delle Fabbricazioni Idrauliche, dove le intersezioni sono solo due e dove si concentrano numerose attività industriali, tra cui Esaote, Fidra e altre realtà produttive. “Abbiamo chiesto che l’opera fosse propedeutica a qualcosa di più ampio - ha aggiunto Ceraudo - in modo da servire realmente il complesso industriale. Questa richiesta resta valida e continueremo a sostenerla”.

Nel frattempo, ha spiegato il presidente, sono state richieste modifiche alla viabilità e alla segnaletica orizzontale, per rendere più chiara la corsia preferenziale e migliorare lo scorrimento, soprattutto dopo i disagi iniziali legati all’attivazione del nuovo assetto. “Ci sono stati imprevisti – ha chiarito Ceraudo – oggi in parte mitigati. Continueremo però a chiedere una rotatoria in un punto più funzionale. Quella all’altezza della Coop resta una soluzione critica”.

Federico Antonopulo


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