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Cronaca | 29 gennaio 2026, 17:48

Centro storico e Darsena, scatta il blitz interforze: denunce, sequestri e locali chiusi

Maxi controllo tra via Prè, caruggi e area portuale con 89 operatori impegnati tra forze dell’ordine, polizia locale ed esercito: 255 persone identificate, 9 denunciate e oltre 39mila euro di sanzioni. Droga sequestrata, irregolari fermati e due esercizi chiusi per gravi carenze igieniche

Centro storico e Darsena, scatta il blitz interforze: denunce, sequestri e locali chiusi

Un pomeriggio di controlli serrati, con 89 operatori schierati tra centro storico e Darsena, ha portato a 255 persone identificate, 9 denunce, sequestri di droga (26 grammi di hashish e 100 millilitri di metadone), locali chiusi e oltre 39mila euro di sanzioni. È il bilancio dell’operazione straordinaria di controllo del territorio ad “alto impatto” scattata ieri nelle aree più sensibili della città, con un presidio interforze finalizzato al contrasto di spaccio, degrado e illegalità diffusa.

L’attività, disposta nell’ambito delle azioni di prevenzione e repressione dei reati e di contrasto ai fenomeni di maggiore allarme sociale, ha visto l’impiego congiunto di tutte le forze di polizia, della polizia locale, dei militari dell’Esercito italiano e del personale della ASL 3, secondo un modello operativo che punta a garantire una presenza visibile, qualificata e costante sul territorio.

Il dispositivo, diretto dal Commissariato di Prè, è stato attuato in esecuzione delle direttive condivise nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dello scorso ottobre e secondo le modalità definite nel Tavolo tecnico del Questore, con l’obiettivo di potenziare i controlli nel centro storico e nell’area della Darsena.

Nel corso del servizio, svolto tra via di Prè e i caruggi limitrofi, l’ex Ghetto, le zone di Vigne, San Luca e Maddalena, piazza Caricamento, Sottoripa e la Darsena, con estensione anche alle adiacenze della stazione ferroviaria di Principe, sono stati controllati persone, veicoli ed esercizi commerciali di somministrazione di alimenti e bevande. Monitorate in particolare le aree interessate da fenomeni di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, abuso di alcol e presenza di aggregazioni giovanili violente.

Sul fronte degli stupefacenti, la Polizia di Stato, con il supporto dei team cinofili antidroga e della Guardia di Finanza, ha elevato sanzioni amministrative nei confronti di tre persone, di età compresa tra i 34 e i 45 anni, per detenzione di sostanze ad uso personale. Sequestrate due dosi di hashish e una boccetta contenente metadone. Le singole posizioni sono state segnalate alla Prefettura per l’avvio dei procedimenti previsti dalla normativa, che includono anche l’invito a seguire programmi socio-riabilitativi.

Un uomo di 50 anni è stato deferito per inosservanza del Dacur, il Divieto di Accesso alle Aree Urbane, emesso dal Questore di Genova nel giugno scorso, mentre un 29enne è stato accompagnato in Questura e messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione in quanto irregolare sul territorio nazionale: la sua posizione è tuttora al vaglio.

Importante anche il bilancio dei controlli amministrativi. In via Prè e via Gramsci sono stati ispezionati otto esercizi commerciali, cinque dei quali sanzionati per varie irregolarità, tra cui carenze igieniche, alimenti mal conservati, mancata esposizione delle autorizzazioni, assenza del piano Haccp, mancata indicazione degli allergeni e ritardi nella memorizzazione elettronica dei corrispettivi, per un importo complessivo di circa 14mila euro. Una rivendita di alimenti surgelati è stata chiusa dalla ASL 3 per le pessime condizioni igieniche riscontrate.

Ulteriori controlli hanno interessato quattro esercizi pubblici tra piazzetta Jacopo da Varagine, via di Sottoripa, via Macelli di Soziglia e via della Maddalena. In questo caso le sanzioni elevate ammontano a circa 25mila euro per gravi carenze igienico-sanitarie, assenza di Haccp, mancata indicazione degli allergeni e prodotti non correttamente confezionati. Anche in questo contesto un bar è stato chiuso per le gravi condizioni igieniche riscontrate. All’interno di un locale di via Macelli di Soziglia, infine, tre avventori sono stati sanzionati per ubriachezza manifesta e destinatari di un contestuale ordine di allontanamento.

Redazione

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