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Politica | 31 gennaio 2026, 14:00

Entroterra: la Liguria vara il nuovo bando botteghe. Assessore Alessio Piana: "Opportunità a fondo perduto per investimenti e acquisto merci"

Il bando sarà attivo a partire dal 10 febbraio, con una dotazione economica iniziale di 912 mila euro, parametrata in termini percentuali sul numero delle imprese attive in ciascuna provincia: 19% per il savonese

Entroterra: la Liguria vara il nuovo bando botteghe. Assessore Alessio Piana: "Opportunità a fondo perduto per investimenti e acquisto merci"

"Quasi un milione di euro per le botteghe liguri dell'entroterra". È l'assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana ad annunciare il nuovo strumento regionale in favore delle attività commerciali dei Comuni non costieri con una popolazione residente non superiore ai 5 mila abitanti (sulla base dei criteri stabiliti dall'articolo 24 bis della L.R. 3/2008). 

Il bando sarà attivo a partire dal 10 febbraio e disporrà di una dotazione economica iniziale di 912 mila euro, parametrata in termini percentuali sul numero delle imprese attive in ciascuna provincia: 52% per la provincia di Genova, 19% per la provincia di Savona, 16% per la provincia Imperia e 13% per la provincia della Spezia.

"Una nuova e importante misura che si somma alle molte opportunità già oggi previste per l'entroterra - sottolinea Piana -. Sostenere gli investimenti e le spese correnti delle botteghe di questi piccoli Comuni, con contributi a fondo perduto che possono raggiungere gli 11 mila euro, significa garantire nel presente e accompagnare nel futuro la tenuta di attività che rappresentano nelle nostre vallare un presidio sociale, oltreché economico".

Gli investimenti per essere ritenuti ammissibili non devono essere inferiori ai 5 mila euro e non superiori ai 20 mila euro. L'agevolazione regionale è concessa al 40% delle spese sostenute. Tale importo è elevato al 50% se l'impresa risiede in uno dei Comuni con meno di mille abitanti, al 55% se è attività under 35. Sono ammesse spese per interventi edilizi (lavori di ristrutturazione, adeguamento e miglioramento dei locali), beni strumentali e tecnologie (impianti, arredi e attrezzature nuovi di fabbrica, software e licenze d’uso, tecnologie innovative di supporto all’attività, siti internet solo informativi o promozionali), acquisto di merci (acquisto diretto da produttori o grossisti, beni destinati esclusivamente alla vendita al dettaglio e/o alla somministrazione di alimenti e bevande). Le domande saranno presentabili su Filse, tramite il sistema 'Bandi On Line', dal 10 febbraio al 30 aprile.


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