Dopo lo sconcerto per le scritte comparse sui muri di tre scuole genovesi contro l’educazione sessuo-affettiva e contro la sindaca di Genova Silvia Salis, sono arrivate le prime reazioni delle istituzioni.
Agendo di notte, i vandali hanno imbrattato i muri con scritte a vernice rossa mescolando slogan contro le campagne vaccinali, l’OMS, l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole (proposta approvata dal Consiglio Comunale nelle scorse settimane e in fase sperimentale) e contro la stessa sindaca definita ‘nazista’.
A essere colpito è stato anche un istituto che, pur avendo lo stesso nome di quello coinvolto nella sperimentazione dei nuovi percorso educativi, non è nell’elenco.
Una gaffe dei vandali che, secondo il Comune, testimonia la confusione e la superficialità di chi ha agito.
La sindaca Silvia Salis e l’assessora ai Servizi Educativi Rita Bruzzone sono intervenute duramente per stigmatizzare l’accaduto, rivendicando la bontà delle scelte amministrative.
“Colpire i luoghi dell’educazione, frequentati ogni giorno da bambine, bambini, ragazze e ragazzi è un atto vile che va condannato con fermezza”, hanno dichiarato congiuntamente Salis e Bruzzone. “Gesti come questi non fanno che rafforzare la convinzione che la strada intrapresa dall’amministrazione sia quella giusta. Parlare non solo di educazione sessuo-affettiva, ma di educazione in senso più ampio, significa costruire strumenti di comprensione, spirito critico e rispetto reciproco. Ed è proprio ciò che manca a chi riduce temi complessi a slogan violenti e distorti”.
Entrando nel merito del contenuto delle scritte, la prima cittadina e l'assessora hanno aggiunto: “L’accostamento, del tutto aberrante, tra vaccinazioni, percorsi educativi e richiami a pedofilia e nazismo restituisce il livello culturale e umano di chi ha compiuto questi atti. Colpisce, inoltre, che alcune delle scritte siano apparse su una scuola diversa, seppur omonima, da quella coinvolta nella sperimentazione dei percorsi di educazione sessuoaffettiva: un errore che racconta meglio di qualunque commento la superficialità e l’ignoranza di chi agisce in questo modo”.
In risposta diretta all'attacco vandalico, la sindaca Salis ha scelto di compiere un passo concreto e simbolico: proprio oggi ha formalizzato l’iscrizione del figlio Eugenio alla scuola dell’infanzia comunale per il prossimo anno scolastico. Un modo per ribadire la fiducia nel sistema educativo cittadino e nella scuola pubblica come pilastro della comunità.
“Le scuole devono restare luoghi sicuri, liberi e rispettati”, hanno concluso Salis e Bruzzone nel loro intervento. “L’amministrazione continuerà a investire sull’educazione dei cittadini di domani e a contrastare ogni forma di intimidazione e vandalismo”.
Le indagini per risalire ai responsabili sono attualmente in corso, mentre il Comune ha già dato mandato per la pulizia delle facciate sfregiate, affinché gli studenti possano ritrovare al più presto i propri spazi privi di slogan intimidatori.
LA CONDANNA DEL PARTITO DEMOCRATICO DI GENOVA
Il Partito Democratico di Genova condanna con fermezza le scritte comparse nella notte sui muri di alcune scuole cittadine, tra cui scuole dell’infanzia, con contenuti violenti, fuorvianti e inaccettabili. Attacchi volgari e gravemente offensivi che mirano a delegittimare un progetto educativo serio, trasparente e condiviso, promosso dalla Giunta Salis e fortemente sostenuto dall’Assessora all’Istruzione Rita Bruzzone.
L’educazione sessuo-affettiva nelle scuole è uno strumento fondamentale per la crescita consapevole e rispettosa dei bambini e delle bambine. Accostare questo percorso alla pedofilia, ai vaccini o addirittura al nazifascismo è un’operazione aberrante e pericolosa, che alimenta il sospetto, il pregiudizio e il disprezzo verso la scuola pubblica e verso il ruolo educativo delle istituzioni.
Imbrattare i muri delle scuole con scritte come “favorisce la pedofilia”, rivolte a iniziative rivolte ai più piccoli, è un gesto vile che colpisce non solo chi ha lavorato per costruire un progetto educativo innovativo, ma anche i bambini che frequentano quegli spazi e le loro famiglie, costrette a confrontarsi con un atto di violenza simbolica inaudita.
Il PD Genova esprime il pieno sostegno al lavoro della Giunta e dell’assessora Bruzzone, ai dirigenti scolastici, agli insegnanti e alle comunità educanti coinvolte. Ribadiamo con forza che l’educazione al rispetto, all’affettività e alla consapevolezza di sé e dell’altro è un diritto e una priorità. Non saranno le intimidazioni a farci fare un passo indietro. Al contrario, questi episodi confermano quanto sia necessario e urgente portare avanti questo percorso con ancora maggiore determinazione.
PD LIGURIA: “GESTO GRAVE E INACCETTABILE. SOLIDARIETÀ ALLA SINDACA SALIS E PIENO SOSTEGNO AL PROGETTO EDUCATIVO PORTATO AVANTI NELLE SCUOLE”
"Condanniamo con forza e senza ambiguità le scritte comparse contro la sindaca di Genova Silvia Salis e contro la scelta di promuovere percorsi di educazione all’affettività nelle scuole. Si tratta di un gesto grave e inaccettabile, che conferma una volta di più quanto sia necessario continuare a promuovere valori di rispetto e responsabilità", dichiarano i consiglieri regionali del Gruppo PD in Regione Liguria.
"Il progetto di educazione all’affettività non è propaganda ideologica, ma uno strumento fondamentale per aiutare bambine e bambini a riconoscere le emozioni, a costruire relazioni sane e a crescere nel rispetto reciproco. È proprio partendo dalla scuola che si può prevenire la violenza, contrastare stereotipi e promuovere una cultura del rispetto e dell’inclusione", prosegue il Gruppo PD.
"Alla sindaca Salis va la nostra piena solidarietà e il nostro sostegno politico: difendere l’educazione all’affettività significa difendere il ruolo della scuola come luogo di crescita, libertà e responsabilità. Non saranno intimidazioni o attacchi strumentali a fermare un percorso che guarda al futuro della città e delle nuove generazioni", conclude il Gruppo PD Regione Liguria.
AZIONE LIGURIA: SOLIDARIETÀ ALLA SINDACA SILVIA SALIS PER LE SCRITTE GRAVISSIME CONTRO DI LEI. SIA FATTA SUBITO CHIAREZZA E SI TROVINO I RESPONSABILI
Azione Liguria esprime solidarietà e vicinanza alla sindaca di Genova Silvia Salis per le scritte comparse questa notte gravissime e inaccettabili che la vedono protagonista e che destano grande preoccupazione. Oltre a esprimere condanna per quanto avvenuto si auspica che vengano subito trovati i responsabili di questi vili atti . Saremo accanto alla sindaca e a tutta l’amministrazione per continuare questo lavoro prezioso che stanno svolgendo per la città.
AVS GENOVA: “GRAVE ATTACCO ALLE SCUOLE E ALLA LIBERTÀ EDUCATIVA. SOLIDARIETÀ ALLE COMUNITÀ SCOLASTICHE”
Alleanza Verdi Sinistra Genova condanna con fermezza le scritte vandaliche comparse sui muri di alcune scuole cittadine contro l’educazione sessuo-affettiva e contro l’amministrazione comunale. Si tratta di atti gravi e inaccettabili, che colpiscono luoghi dedicati all’infanzia e alla crescita, e che alimentano un clima di odio e disinformazione.
"Colpire le scuole significa colpire l’intera comunità", dichiara Giorgia Parodi. "Le scritte comparse in queste ore non sono una semplice protesta, ma un atto intimidatorio che usa i muri delle scuole come megafono dell’intolleranza. Difendere l’educazione sessuo-affettiva significa difendere il diritto di bambine e bambini a crescere in ambienti sicuri, rispettosi e liberi da violenza e stereotipi".
AVS Genova esprime piena solidarietà alle insegnanti, alle famiglie e alle bambine e ai bambini coinvolti, ribadendo che i percorsi di educazione affettiva non hanno nulla di ideologico: sono strumenti educativi fondamentali per promuovere il rispetto reciproco, la consapevolezza delle emozioni e la prevenzione di ogni forma di abuso e discriminazione.
"Chi attacca questi percorsi alimenta paure costruite ad arte", afferma Simona Cosso. "L’educazione sessuo-affettiva è una pratica educativa riconosciuta a livello internazionale e serve a costruire relazioni sane, non a toglierle alle famiglie. Le famiglie vanno coinvolte, informate e rispettate, non usate come scudo per giustificare campagne d’odio".
Alleanza Verdi Sinistra Genova chiede che venga fatta piena luce sugli atti vandalici, e che si continui con determinazione a sostenere una scuola pubblica inclusiva, laica e fondata sul rispetto dei diritti.
"Non accetteremo che l’odio trovi spazio nelle scuole", conclude AVS Genova. "Difendere l’educazione affettiva oggi significa difendere una società più giusta, consapevole e non violenta domani".
L'EURODEPUTATO BRANDO BENIFEI: "SOLIDARIETÁ E MASSIMO SOSTEGNO"
“I gravissimi episodi di violenza avvenuti negli ultimi mesi, anche all’interno delle scuole, dimostrano che il nostro Paese ha un bisogno urgente di investire sull’educazione affettiva e sul rispetto. Per questo è più che mai necessario andare avanti e sostenere chi ha il coraggio di non restare comodamente in silenzio, ma di esporsi su un tema così importante. La scelta di promuovere l’educazione affettiva nelle scuole è una scelta di responsabilità verso le nuove generazioni e verso l’intera società. Le scritte sui muri contro la sindaca Salis e le sue iniziative nelle scuole dimostrano una volta di più quanto sia necessario intervenire su questi temi. L’Italia è in grave ritardo e non c’è più tempo da perdere: ogni passo indietro è un errore. Alla sindaca Salis solidarietà e massimo sostegno. Non saranno queste intimidazioni vergognose a fermare chi lavora quotidianamente per promuovere una cultura del rispetto e della difesa dei diritti di tutti”, dichiara l’eurodeputato del Partito Democratico Brando Benifei commentando quanto accaduto a Genova.
MES E GIORDANO (M5S): “FERMA CONDANNA E PIENA SOLIDARIETÀ”
“Siamo sulla strada giusta e i fatti lo dimostrano chiaramente: chiunque cerchi di contrastare le iniziative di educazione sessuo-affettiva nelle scuole cittadine attaccando in maniera vile la sindaca Silvia Salis, si pone contro il confronto democratico, i valori fondamentali della convivenza civile e soprattutto contro il rispetto delle istituzioni. Il M5S Genova e Liguria esprimono ferma condanna per le scritte comparse nella notte sulle facciate di alcune scuole genovesi: alla sindaca di Genova va tutta la nostra solidarietà e vicinanza. Auspichiamo che le forze dell’ordine individuino i responsabili di questi gesti vili. Invitiamo altresì tutte le forze politiche e sociali a convergere nel respingere ogni forma di odio e intimidazione nel dibattito pubblico”.
LISTA CIVICA SILVIA SALIS SINDACA: "ATTI DI VIOLENZA DILAGANTE SPESSO BANALIZZATI DALLA DESTRA"
"Questa notte le scuole coinvolte nel progetto di educazione affettiva lanciato dal Comune lo scorso novembre sono state imbrattate con scritte violente, rivolte alla Sindaca Silvia Salis, e con riferimenti no-vax. Ancora una volta ad essere colpiti sono i luoghi che dovrebbero trasmettere cultura, informazione, educazione. La povertà di contenuti dei messaggi e la loro violenza, indica nuovamente quanto sia importante investire sull’istruzione, su una comunicazione onesta e su un’educazione affettiva capace di nutrire il pensiero critico delle cittadine e dei cittadini. Senza ciò, inevitabilmente il disagio si trasforma in rabbia. E la rabbia, da troppo tempo è cavalcata dalla propaganda di destra, che si nutre di paura ed ignoranza, e teme invece le menti vivaci e capaci di un pensiero autonomo. Questi atti di violenza dilagante, spesso banalizzati dalla destra con associazioni maldestre ai “maranza” o minimizzati come “ragazzate”, deve imporre oggi più che mai una seria riflessione a chi siede nelle istituzioni, che ha il gravoso compito di indirizzare la discussione su un piano più elevato e profondo aprendosi al tempo stesso a un dialogo complesso. Esprimiamo la nostra solidarietà a Silvia Salis e all’assessora Rita Bruzzone, garantendo il nostro sostegno costante al progetto di educazione affettiva nelle scuole e a tutti i percorsi che questa amministrazione vorrà mettere in atto". Così in una nota le consigliere della lista civica Silvia Salis Sindaca Laura Sicignano, Sara Tassara, Erika Venturini e Filippo Bruzzone.
FDI GENOVA: “SOLIDARIETÀ AL SINDACO. LA VIOLENZA VA CONDANNATA SEMPRE, NON A CONVENIENZA”
“Nell’esprimere la nostra solidarietà al Sindaco Salis ribadiamo, anche in questa occasione, che la violenza in ogni sua forma non può trovare spazio nella nostra città e deve esser condannata sempre, non a convenienza. Ci auguriamo, inoltre, che i responsabili vengano presto identificati e siano chiamati a rispondere dei loro atti a partire dall’addebito dei costi di rimozione e pulizia dell’edificio imbrattato” così i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alessandra Bianchi, Nicholas Gandolfo, Francesco Maresca, Valeriano Vacalebre.
PRESIDENTE BUCCI: "SOLIDARIETÀ ALLA SINDACA SALIS PER SCRITTE INTIMIDATORIE, DEMOCRAZIA È DIALOGO, NON ODIO"
Regione Liguria condanna con fermezza le scritte intimidatorie comparse sulle facciate di alcune scuole genovesi ed esprime piena solidarietà alla sindaca di Genova, Silvia Salis, per gli attacchi personali ricevuti. "Si tratta di un inaccettabile atto vandalico reso ancora più grave dal fatto che abbia colpito edifici scolastici, luoghi simbolo di cultura. Al di là delle opinioni, non è tollerabile ricorrere a linguaggi d’odio e minacce. Rispetto, dialogo e crescita civile devono sempre guidare il dibattito pubblico e il confronto tra le persone". Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci commenta le scritte comparse sui muri di alcune scuole genovesi.















