Oggi, mercoledì 11 febbraio, giornata di sciopero e presidio dalle ore 10,30 davanti alla sede del Tronco di Genova per i lavoratori addetti al servizio antincendio nelle gallerie delle autostrade liguri e piemontesi. Si tratta di dipendenti della società GSA – Gruppo Servizi Associati, che operano in appalto per Autostrade per l’Italia (Aspi). .
Alla base della protesta, come si legge in una nota diffusa da Usb, c’è la richiesta del “riconoscimento del giusto contratto di lavoro”, pur garantendo la continuità del servizio. Il sindacato precisa infatti che, nonostante l’agitazione, sarà assicurato il servizio antincendio “per la tranquillità e la sicurezza degli utenti”, sottolineando come gli operatori siano pronti a intervenire “24 ore su 24 e 365 giorni l’anno”.
Secondo Usb, questi lavoratori sono tra i primi a intervenire in caso di incidenti in autostrada, operando in contesti ad alto rischio. Tuttavia, denunciano di essere inquadrati con un contratto definito “pirata”, il CCNL Anisa, con una retribuzione “di poco superiore ai 6 euro l’ora” e senza maggiorazioni per il lavoro notturno o festivo. “Chi lavora nella notte di Natale o a Capodanno – si legge nella nota – non riceve il giusto indennizzo”.
“I lavoratori sono stanchi e dicono basta, stanchi di promesse”, prosegue il comunicato. Con il sindacato Usb hanno avviato una vertenza, chiamando in causa anche il Ministero del Lavoro, per ottenere risposte concrete sul piano contrattuale e retributivo. Le richieste saranno portate “a gran voce” alle istituzioni e alle autorità competenti.
Nel mirino della protesta ci sono in primo luogo l’azienda appaltatrice GSA – Gruppo Servizi Associati, ma anche la società committente Aspi. Secondo i lavoratori, Autostrade per l’Italia “non può esimersi dall’intervenire” e deve chiarire se le attuali condizioni normative ed economiche siano effettivamente quelle previste o se vi siano anomalie.
“Vogliamo discutere le nostre condizioni salariali e normative, ma troviamo un muro di silenzio”, denunciano ancora. Da qui la scelta dello sciopero e del presidio, con un messaggio diretto alla società concessionaria: “Autostrade regala alla Liguria un servizio di prevenzione con personale avvilito e mal pagato”.














