Ha forzato la porta con una spranga di ferro, è entrato nel ristorante e ha arraffato bottiglie e contanti. Ma la fuga è durata poche decine di metri. Così è finito in manette venerdì sera a Sampierdarena un cittadino italiano classe 1994, già noto per precedenti specifici, arrestato in flagranza dalla polizia locale di Genova.
Tutto è partito da una segnalazione del collega addetto alla videosorveglianza cittadina, che ha notato un soggetto sospetto nei pressi della fermata Amt di vico Largo. Gli agenti, impegnati in un servizio mirato contro il fenomeno delle cosiddette “spaccate”, lo hanno monitorato e seguito a bordo di un mezzo pubblico fino a Sampierdarena.
Una volta arrivato nel quartiere, l’uomo ha raggiunto un ristorante sushi e, utilizzando una spranga di ferro, ha forzato la porta d’ingresso riuscendo a entrare nel locale. All’interno ha tentato di impossessarsi di 15 bottiglie di alcolici e di un salvadanaio.
Accortosi dell’arrivo degli agenti, ha provato a scappare passando dall’uscita di sicurezza sul retro del ristorante, ma è stato raggiunto e bloccato dopo circa un centinaio di metri. Accompagnato al comando di piazza Ortiz, è stato arrestato con l’accusa di tentato furto aggravato dalla violenza sulle cose.
Su richiesta del pubblico ministero, il giudice ha convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere.














