Si sono concluse oggi le operazioni di taglio dell’ultimo tronco del pino di Nervi ritenuto a rischio caduta dopo le verifiche tecniche effettuate nelle scorse settimane. Un intervento che ha acceso il dibattito nel quartiere e che l’amministrazione ha scelto di svolgere alla presenza dell’assessora al Verde urbano Francesca Coppola e delle principali associazioni ambientaliste, nel segno della trasparenza.
Durante le operazioni sono stati rilevati con chiarezza i “cretti” alla base della pianta, già evidenziati dalle perizie. Spaccature e fessurazioni che, secondo i tecnici, compromettevano la stabilità dell’albero, rendendolo potenzialmente instabile e a rischio cedimento improvviso.
"Oggi abbiamo voluto dare un segnale preciso: le decisioni sul verde pubblico devono avvenire con procedure trasparenti, verificabili e condivise", ha dichiarato Francesca Coppola. "Essere presenti nell'area di cantiere, insieme alle associazioni, ha significato assumersi la responsabilità delle scelte e mostrare con evidenza ciò che le perizie avevano già indicato. La tomografia, infatti, non lasciava purtroppo alternative: il danno strutturale al tronco era grave e il rischio di cedimento concreto, e l'analisi de visu dello stato del tronco ha confermato quanto emerso all'inizio dalle analisi tecniche".
L’assessora ha sottolineato come l’episodio rappresenti anche un momento di riflessione più ampio sulla gestione del patrimonio arboreo cittadino. "Il verde ha bisogno di cura, attenzione costante e programmazione. Questo intervento, seppur doloroso, essendo stato eseguito davanti agli occhi della cittadinanza, è stata l'occasione per plasmare una relazione con il territorio fondata su correttezza delle procedure e collaborazione con le persone".
Sul futuro dell’area, l’amministrazione ha già annunciato la sostituzione del pino abbattuto con due nuovi esemplari. "Il progetto di ripiantumazione sarà portato in Consulta del Verde, perché crediamo che le scelte sul patrimonio arboreo cittadino debbano essere condivise. Come dimostrato oggi, siamo qui per lavorare insieme, con rigore tecnico e massima apertura al confronto. Un ringraziamento va ad Aster e a tutti i tecnici che ci hanno ospitato in cantiere e hanno consentito di assistere alle operazioni in piena trasparenza", ha concluso Francesca Coppola.
A spiegare nel dettaglio le criticità riscontrate è stato anche Giuliano Pastorino, responsabile del verde di Aster: "Il danno strutturale al tronco rendeva la pianta pericolosa e si è visto con grande chiarezza. Abbiamo condotto il taglio nella più assoluta trasparenza e con la massima attenzione alla sicurezza e alla tutela dell’area circostante. Gli alberi giudicati a rischio dalle verifiche tecniche, purtroppo, devono essere abbattuti per garantire la sicurezza di tutti".
















