Un imponente movimento franoso ha provocato nel pomeriggio il crollo di un muraglione di contenimento a Castelletto, nella parte terminale di via Caffaro, all’intersezione con passo Barsanti e in corrispondenza del ponte Caffaro. Il cedimento ha interessato il muro perimetrale dei garage del civico 1, causando la rottura di alcune tubazioni di gas e acqua gestite da Ireti.
Il fronte di frana, di vaste dimensioni, ha coinvolto anche la parte posteriore di due condomini: i detriti hanno raggiunto un appartamento attualmente sfitto e un secondo immobile regolarmente abitato. Alcuni residenti riferiscono di aver udito un forte boato poco prima del crollo e di aver avvertito un intenso odore di gas nell’aria, circostanza che ha fatto scattare ulteriori verifiche tecniche sulle condutture danneggiate.
L’episodio ha richiesto un imponente dispiegamento di forze. Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco, affiancate dalle unità cinofile, con cani molecolari, e da una squadra specializzata nella ricerca di persone sotto le macerie. I pompieri sono entrati nella galleria adibita a box auto per effettuare un controllo capillare ed escludere con assoluta certezza la presenza di persone al momento del cedimento: le verifiche hanno dato esito negativo. Presenti anche i soccorritori della Pubblica Assistenza, una squadra della Croce Blu di Castelletto, quattro pattuglie della Polizia di Stato e quattro della Polizia Locale, oltre a un team di pronto intervento Ireti impegnato nella messa in sicurezza delle condutture.
A scopo precauzionale è stato evacuato l’edificio interessato dal crollo. Dopo gli accertamenti sulla stabilità del caseggiato, la maggior parte degli abitanti è potuta rientrare nelle proprie abitazioni; tre persone, residenti nell’appartamento colpito, hanno invece lasciato l’alloggio e dichiarato di aver trovato autonomamente una sistemazione per la notte, senza richiedere assistenza al Comune.
Sul luogo del crollo si è recato anche l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Genova, Massimo Ferrante, per coordinare le operazioni di messa in sicurezza e monitorare l’entità dei danni strutturali.
Alle 18.32 via Caffaro è stata chiusa al transito dalla Polizia Locale per consentire l’intervento dei soccorritori e garantire condizioni di sicurezza nell’area. Le operazioni di controllo e consolidamento sono tuttora in corso.


















