L’esecutivo regionale UIL Liguria, che si è svolto oggi a Genova, ha posto al centro produttività, rinnovi contrattuali, redistribuzione del reddito e urgenze territoriali. “Il tema della rappresentanza è decisivo per non lasciare i lavoratori in balia di contratti pirata” ha dichiarato Riccardo Serri, segretario generale UIL Liguria.
Serri indica le priorità: riprendere il dossier sanità, monitorare il bilancio regionale mese per mese, ridefinire l’idea di città e di crescita delle nuove generazioni. E ancora, sul tavolo: appalti e caporalato, infortuni sul lavoro, fine del PNRR, strade dissestate, trasporto pubblico locale come servizio sociale, infrastrutture, la casa. “La riforma del sistema portuale non va sottovalutata: rischia di scardinare meccanismi che hanno tutelato l’occupazione - spiega Serri - e ancora: chiusura del ciclo dei rifiuti, risparmi che pesano sui bilanci familiari, redditi schiacciati, economia di Savona in affanno". Nel quadro internazionale: “Abbiamo un'Europa debole e la pace a rischio. No alle tirannie, ma anche no alla guerra: dobbiamo dirlo chiaro”, chiude Serri.
La UIL Liguria andrà al Congresso Regionale il 16 giugno 2026.














