Si terrà a Genova venerdì 20, sabato 21 e venerdì 27 marzo dalle 14 alle 19, presso la Sala Liguri nel mondo messa a disposizione dalla Regione Liguria, il nuovo corso organizzato dal Garante regionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza per la formazione dei tutori volontari dei minori stranieri non accompagnati (MSNA).
Il percorso formativo è rivolto alla sensibilità dei cittadini disponibili ad assumersi il ruolo di “genitore sociale” quale è il tutore volontario. Il corso di formazione costituisce una delle funzioni attribuite al Garante dell’infanzia e dell’adolescenza regionale, in questo caso, dalla legge nazionale n. 47 del 7 aprile 2017 che, sulla scorta del principio fondamentale del divieto di respingimento di un minorenne che si trovi sul nostro territorio, senza genitori o altri adulti legalmente responsabili, ha introdotto un sistema di tutela specifica per i minori stranieri (non appartenenti alla comunità europea) arrivati in Italia.
“Il tutore volontario rappresenta una figura fondamentale per tanti giovani che spesso arrivano nel nostro Paese dopo percorsi molto difficili – spiega il vicepresidente della Regione Liguria con delega alla Tutela dell’Infanzia Simona Ferro –. Un vero e proprio punto di riferimento per questi ragazzi che, oltre a svolgere la funzione di rappresentanza legale, contribuisce a tutelarne i diritti, a promuoverne il benessere psicofisico e a favorirne i percorsi di integrazione sociale, scolastica e lavorativa. Diventare tutore è un gesto di grande valore civico: invitiamo i cittadini interessati a informarsi e a partecipare”.
Il corso, articolato in tre pomeriggi di formazione, fornirà ai partecipanti strumenti e conoscenze multidisciplinari sui profili giuridici, sociali e educativi legati alla tutela dei minori stranieri non accompagnati, con l’obiettivo di preparare cittadini consapevoli e adeguatamente formati ad assumere questo importante ruolo di “genitore sociale” di grande arricchimento personale oltre che di grande valore sociale.
Il bando, a cui aderire per diventare tutori volontari è aperto e senza scadenza. Possono presentare domanda i cittadini in possesso dei requisiti previsti, tra cui l’età minima (almeno 25 anni), la residenza in Italia e l’assenza di condanne penali o situazioni di incompatibilità con l’esercizio della tutela. Le domande possono essere presentate all’Ufficio del Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Liguria, inviandole via mail all’indirizzo e-mailgarante.infanzia@regione.liguria.it, via pec garante.dirittiinfanzia@cert.regione.liguria.it oppure consegnandole per posta o a mano presso la sede di Genova, in Viale Brigate Partigiane n. 2, 1° piano stanza 19.
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Attualità | 05 marzo 2026, 16:32
Dalla Regione al via il corso per diventare tutore volontario dei minori stranieri non accompagnati
Il bando è aperto a tutti i cittadini sopra i 25 anni. La vicepresidente Ferro: “Un impegno concreto per garantire diritti e integrazione ai più vulnerabili”
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