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Attualità | 08 marzo 2026, 14:34

Centro storico, il SIAP chiede un progetto di sicurezza integrata

Alla vigilia della riunione convocata per discutere sul tema, con la presenza dell'assessora Viscogliosi, il sindacato sollecita una cornice chiara di collaborazione tra prefetto e sindaco: “Servono strategie condivise e la piena valorizzazione di tutte le forze presenti sul territorio, a partire dalla polizia locale”

Centro storico, il SIAP chiede un progetto di sicurezza integrata

In vista della riunione convocata per domani, lunedì 9 marzo, per discutere di osservatori sulla sicurezza alla presenza dell’assessore alla sicurezza Arianna Viscogliosi, il Segretario Generale Provinciale SIAP Genova Roberto Traverso ha condiviso una nota in cui espone le considerazioni del sindacato. 

"Riteniamo sempre più necessario fare chiarezza su come l’amministrazione comunale intenda realmente costruire questi osservatori sul territorio cittadino. Ad oggi, infatti, i Patti per la sicurezza urbana non risultano ancora siglati, nonostante la sindaca Silvia Salis abbia annunciato pubblicamente che sarebbero in via di definizione, arrivando persino a chiedere la presenza del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per la loro futura firma -scrive-. Il punto è che, se domani l’assessore discuterà di osservatori in un singolo municipio, mentre sappiamo che in altre realtà del territorio cittadino iniziative simili sono già nate spontaneamente e in passato non sono state riconosciute dall’assessorato perché non condivise preventivamente, è evidente che oggi più che mai occorre definire un quadro chiaro e uniforme".

"Per chi, come noi, rappresenta sindacalmente donne e uomini delle forze di polizia, la questione non è formale ma sostanziale: è fondamentale che gli strumenti di partecipazione e confronto sulla sicurezza siano strutturati in modo coerente, perché la gestione delle risorse e delle attività operative non può essere lasciata a iniziative frammentate. Gli osservatori sulla sicurezza non devono diventare soltanto momenti per rispondere al grido d’allarme dei cittadini, dei commercianti o dei comitati integrati di via. Devono invece rappresentare strumenti stabili e strutturati di sicurezza urbana, capaci di migliorare nel tempo la gestione dei problemi sul territorio".

Per questo riteniamo indispensabile compiere quel passo avanti previsto dal decreto legge n. 14 del 2017 (decreto Minniti-Orlando), che individua proprio nei Patti per la sicurezza urbana lo strumento attraverso cui Prefetto e Sindaco definiscono strategie condivise e coordinate - continua -. La proposta del SIAP va esattamente in questa direzione: si tratta di una proposta costruttiva che punta a sviluppare un vero progetto di sicurezza integrata, capace di valorizzare al massimo tutte le risorse presenti sul territorio, a partire anche dalla Polizia Locale, che rappresenta una componente fondamentale e che deve essere adeguatamente valorizzata. Allo stesso tempo, però, non possiamo permettere che gli osservatori sulla sicurezza nei municipi nascano senza una cornice chiara e condivisa. È necessario che esista una regola definita e riconosciuta attraverso un accordo politico-istituzionale tra Prefetto e Sindaco. Per questo riteniamo che la loro composizione e il loro funzionamento debbano essere inseriti all’interno dei Patti per la sicurezza urbana".

"Solo in questo modo si potrà evitare che questi strumenti perdano la loro funzione e si trasformino semplicemente in momenti episodici, anziché diventare veri luoghi di confronto costruttivo tra istituzioni, forze dell’ordine e comunità. Proprio per questo il SIAP ha già presentato ufficialmente al Prefetto e al Sindaco una proposta dettagliata sui Patti per la sicurezza urbana e sul funzionamento degli osservatori, indicando in modo chiaro come questi strumenti possano operare in modo efficace. Ci auguriamo che questa proposta venga ascoltata e presa in considerazione, perché oggi più che mai c’è bisogno di mettere insieme tutte le risorse disponibili per affrontare in modo serio e strutturato i temi della sicurezza nella nostra città" conclude.

Redazione

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