È stata presentata oggi la nuova piattaforma digitale per il monitoraggio meteo-idrologico del Parco Naturale Regionale di Portofino, uno strumento innovativo pensato per rafforzare il controllo del territorio, migliorare la prevenzione dei rischi e mettere a disposizione dati aggiornati e accessibili sulle condizioni meteorologiche e idrologiche dell’area.
La piattaforma, che consentirà di raccogliere e condividere in tempo reale dati meteorologici e idrologici, si inserisce nel sistema della Protezione civile regionale, un sistema capillare e strutturato che continua ad aumentare la sua capacità di comunicazione e prevenzione, fornendo risposte e dati puntuali, anche in un territorio a forte vocazione turistica.
All’incontro hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni e degli enti coinvolti nel progetto, tra cui il vicepresidente del Parco Francesco Faccini, il direttore del Parco Federico Marenco e la direttrice generale di Arpal Elisabetta Trovatore.
“Il Parco di Portofino rappresenta uno dei luoghi simbolo della nostra regione, un patrimonio ambientale e paesaggistico di straordinario valore che richiede strumenti sempre più avanzati per essere tutelato - dice l’assessore ai Parchi Alessandro Piana -. La nuova piattaforma digitale metterà a disposizione dati aggiornati e accessibili rafforzando la capacità di monitoraggio del territorio e migliorando la prevenzione dei rischi, in un contesto delicato come quello ligure”.
“La condivisione delle informazioni è fondamentale – prosegue Piana – perché consente agli enti e ai tecnici di lavorare con maggiore efficacia e offre a cittadini e visitatori una maggiore consapevolezza delle condizioni ambientali”.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Parco di Portofino e Arpal, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza del territorio e migliorare la capacità di prevenzione e gestione dei fenomeni meteo-idrologici in un’area di grande valore naturalistico ma allo stesso tempo fragile dal punto di vista idrogeologico.
“Il lavoro di Arpal parte dal monitoraggio e dalla raccolta dei dati ambientali - sottolinea la direttrice generale di Arpal Trovatore -. Mettere queste informazioni a disposizione del territorio, come nel caso del Parco di Portofino, significa rafforzare la conoscenza delle condizioni locali e supportare attività di prevenzione e gestione”.
“La Piattaforma, realizzata grazie alla collaborazione con Arpal, con i comuni di Santa Margherita Ligure, Portofino, Camogli e Parco di Portofino - dichiara il vicepresidente del Parco di Portofino Faccini - ha messo a sistema la strumentazione di monitoraggio installata attraverso alcuni progetti europei e al tempo stesso è riuscita a garantire uno strumento che rappresenta un supporto per la pianificazione di escursioni, soprattutto in determinati periodi dell’anno, quando alte temperature ed elevati tassi umidità possono generare disagio fisiologico”.














