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Attualità | 13 marzo 2026, 08:00

Multedo, riciclo di abiti e sostenibilità al centro della bella iniziativa ‘Multedo Scambia’: si va alla prossima settimana

Appuntamento rimandato, causa maltempo, a sabato 21 marzo, dalle 15 in poi, ai Giardini John Lennon: mercatini di prodotti usati, swap party, un incontro sul fast fashion e il suo impatto sociale e la musica dal vivo. In collaborazione con Amiu e Humana

I cassonetti di Humana per la raccolta degli indumenti in città

I cassonetti di Humana per la raccolta degli indumenti in città

Nel mondo del fast fashion, del consumismo fuori controllo, della bassa qualità e dello sfruttamento eccessivo delle risorse (umane oltre che ambientali), un bel segnale di controtendenza arriva da un quartiere che è abituato a marciare, da sempre, in direzione… ostinata e contraria. 

Multedo, sabato 21 marzo (l’appuntamento, inizialmente previsto per sabato 14 marzo, è stato rinviato causa maltempo), spazio alla bella iniziativa ‘Multedo Scambia’, organizzata presso i Giardini John Lennon con il patrocinio e il contributo del Municipio VII Ponente, la cura dell’Associazione Comitato di Quartiere di Multedo e l’importantissimo supporto di Amiu e di Humana, ovvero quell’organizzazione umanitaria di livello internazionale che si occupa, tra le altre missioni, di raccolta e di recupero di abiti usati. 

L’idea di ‘Multedo Scambia’ nasce in seno al Comitato di Multedo ed è portata avanti soprattutto da uno dei ragazzi più attivi e appassionati del quartiere, Diego Paoli. Con l’iniziativa si vogliono dare due segnali: il primo, di ordine generale, sull’estrema importanza di cambiare mentalità rispetto al nostro rapporto con gli oggetti, all’insegna del concetto della loro ‘seconda vita’; il secondo, più territoriale, dimostrare come i Giardini John Lennon siano il fulcro imprescindibile del quartiere, e per questo vanno difesi con le unghie e con i denti da ogni progetto finalizzato a minarne l’esistenza, a cominciare da quello del nuovo svincolo autostradale. 

‘Multedo Scambia’ prenderà il via alle 15 con il mercatino dell’usato e con lo swap party: si potrà prenotare il proprio spazio, allestire la propria bancarella, e provare a vendere o scambiare le proprie cose; mentre lo swap party consiste nel portare gli abiti che non si indossano più - in buone o addirittura in ottime condizioni - direttamente al party o al punto di raccolta presso il Circolo San Luigi di Multedo, e in cambio si riceverà un buono per prendere altri vestiti e rinnovare il proprio guardaroba. 

Alle 16, spazio al fitness e al benessere con una lezione di prova di pilates e corpo libero a cura dello Studio Nirvana di Multedo, con l’esperta insegnante Claudia Durante, mentre alle 17 è previsto un incontro-laboratorio con Amiu, sul tema della raccolta differenziata. Si parlerà di fast fashion e del suo impatto sociale, dalle 18,30 in poi, e a questo panel parteciperanno l’assessora all’Ambiente del Comune di Genova, Silvia Pericu, il presidente del Municipio VII Ponente, Matteo Frulio, il responsabile della comunicazione di Amiu, Luca Zane, il corporate partnership e Csr manager di Humana, Alfio Fontana

Infine, dalle 19,30, musica dal vivo con il live acustico di Tommi Scerd, cantautore bresciano di origini ma genovese di adozione che nel 2023 è stato finalista al Premio Bindi e vincitore del premio live Musica da Bere. 

Tutti potranno prenotare e allestire il proprio spazio: basterà una prenotazione al numero 347 1037680 (Diego) e un contributo di 10 euro, che scendono a 5 nel caso si disponga di un tavolino proprio. Per lo swap party, affermano gli organizzatori, “basterà portare gli abiti direttamente al party di sabato 21 marzo ai Giardini Lennon oppure al punto di raccolta presso il Circolo San Luigi di Multedo in via Antica Romana, a partire dal 9 marzo. Il nostro staff li selezionerà e li valuterà: gli abiti non scambiati verranno donati ad Humana People to People Italia che li valorizzerà attraverso la propria filiera a supporto dei progetti socio-ambientali che l’organizzazione realizza in Italia e nel mondo”.

Humana People to People Italia è un’organizzazione non profit, nata nel 1998 per sostenere progetti di sviluppo nel mondo e azioni sociali e di sensibilizzazione in Italia. La raccolta degli abiti usati è affidata a Humana People to People Italia Società Cooperativa a r.l., che effettua il servizio in collaborazione con Humana People to People Italia Onlus, avvalendosi di regolari autorizzazioni per lo stoccaggio, il trasporto e lo smistamento dei vestiti. L’intero valore economico generato dall’attività di raccolta, selezione e vendita di abiti usati della Cooperativa, come previsto dallo Statuto, è destinato al sostegno dei progetti sociali e ambientali di Humana.

La raccolta degli abiti usati caratterizza la maggior parte delle organizzazioni appartenenti alla Federazione Humana People to People: in totale sono 29, presenti in 46 Paesi di Europa, Africa, America e Asia. Nel 2024, anche grazie alla raccolta di abiti usati realizzata nel mondo, la Federazione ha finanziato 1.831 progetti di sviluppo nel mondo, a beneficio di 15 milioni di persone, garantendo in tal modo interventi di lunga durata, caratterizzati da grande stabilità economica.

In Italia il servizio qualificato di Humana è presente in circa 1.300 comuni con 5.700 contenitori stradali, e raggiunge 38 province. Dal 1998, in oltre 25 anni di attività, Humana Italia ha raccolto 355.000 tonnellate di indumenti usati, contribuendo a evitare l’emissione di 1,4 miliardi di kg di CO2 e di risparmiare oltre 2.000 miliardi di litri d’acqua. Inoltre, attraverso i progetti finanziati in 25 anni, ha contribuito a migliorare le condizioni di vita di oltre 2 milioni di persone nel mondo.

Alberto Bruzzone

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