Sei giorni di teatro, musica, incontri culturali e momenti di confronto per parlare di inclusione, identità e convivenza. Dal 16 al 21 marzo la Città Metropolitana di Genova promuove la rassegna “Un territorio a colori”, inserita nella XXII Settimana di azione contro il razzismo.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità (UNAR) e le Città metropolitane italiane, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza - in particolare le giovani generazioni - sui temi del contrasto alle discriminazioni. Il progetto genovese è stato ammesso al finanziamento nazionale ed è sostenuto nell’ambito del Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà FSE+ 2021-2027, con un contributo complessivo di 25mila euro.
Il calendario propone appuntamenti gratuiti diffusi in diversi luoghi della città - tra teatri, spazi culturali e luoghi di incontro – utilizzando linguaggi artistici differenti per stimolare una riflessione collettiva sui pregiudizi e sulle dinamiche della convivenza.
La settimana si aprirà lunedì 16 marzo alle 10 al Teatro di Strada Nuova con “Play Inclusion - Teatro di improvvisazione contro i pregiudizi”, spettacolo interattivo realizzato dall’associazione Maniman Teatro e rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Attraverso l’improvvisazione teatrale i ragazzi saranno coinvolti direttamente nella costruzione delle scene, affrontando stereotipi e discriminazioni.
Mercoledì 18 marzo alle 19 la Claque di vico San Donato ospiterà “Mevidda - Arte e giovani voci contro il razzismo”, una performance multidisciplinare che unisce parole, musica e movimento con protagonisti le ragazze e i ragazzi del CFA di Genova insieme all’associazione Lilith.
Giovedì 19 marzo alle 18.30 al TIQU - Teatro Internazionale di Quartiere in piazza Cambiaso è previsto l’incontro “Il potere delle parole. Linguaggio, identità e società contemporanea”, confronto pubblico con autori e autrici con background migratorio che attraverso la scrittura racconteranno identità, memoria e cittadinanza nel mondo contemporaneo.
La giornata di venerdì 20 marzo sarà divisa in due appuntamenti. Al mattino, al MEI - Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, si terrà un workshop socio-artistico con l’attrice e regista cubana Kalua Rodriguez dedicato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e ai processi identitari nelle arti sceniche. La sera, alle 19.30 al Teatro San Giovanni Battista di Sestri Ponente, spazio a “Ridiamoci sopra, pensiamoci insieme”, una serata tra talk, musica e stand-up comedy per riflettere sugli stereotipi attraverso il linguaggio dell’ironia.
La rassegna si concluderà sabato 21 marzo, giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale, con due eventi aperti alla cittadinanza: alle 18 nell’area archeologica dei Giardini Luzzati l’incontro “Sguardi, migrazioni e identità nel mondo contemporaneo”, mentre dalle 18.30 in piazza San Matteo lo spazio Quasi Casa ospiterà “Culture in movimento”, momento conviviale tra cucine dal mondo, musica e dialogo tra comunità presenti sul territorio.
"Con “Un territorio a colori” in questa settimana si racconta chi siamo come comunità e quale futuro vogliamo costruire. La Città Metropolitana di Genova ha scelto di essere parte attiva di questo percorso nazionale, portando nelle scuole, nei teatri e nelle piazze della città una proposta culturale che parla soprattutto ai giovani con i loro linguaggi: il teatro di improvvisazione, la stand-up comedy, la letteratura, la musica. Combattere il razzismo e le discriminazioni non è un atto retorico: è un impegno concreto, che passa dall’educazione, dal dialogo e dalla capacità di riconoscerci nell’altro. Siamo orgogliosi di offrire alla cittadinanza sei giorni di eventi gratuiti e aperti a tutti, perché la cultura dell’inclusione cresce quando diventa esperienza condivisa", commenta il consigliere delegato all’Istruzione e alle Pari Opportunità della Città Metropolitana di Genova.
La rassegna coinvolgerà studenti, associazioni, operatori culturali e cittadini in un percorso che mette al centro il dialogo tra culture e la valorizzazione delle diversità come risorsa per il territorio.














