Inaugura domani, venerdì 20 marzo alle 17, e sarà visitabile fino al 19 aprile al Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone, la mostra Museo delle favole giapponesi, con opere dell’artista Tokuko Tajima.
«Questa mostra rappresenta un esempio virtuoso di dialogo tra culture e generazioni artistiche, capace di valorizzare il patrimonio del Museo Chiossone e, al tempo stesso, promuovere il talento contemporaneo – commenta l’assessore alla Cultura – Il progetto di Tokuko Tajima, nato all’interno dell’Accademia Ligustica, testimonia l’importanza di sostenere i giovani artisti e creare occasioni di incontro tra tradizione e creatività. Genova si conferma così una città aperta allo scambio culturale internazionale, dove istituzioni storiche e nuove visioni convivono e si arricchiscono reciprocamente».
Il progetto espositivo, curato dai docenti Jacopo Marchioretto e Sabrina Marzagalli, nasce dalla tesi di diploma dell’artista, sviluppata presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova. L’intento è quello di far dialogare il mondo delle favole giapponesi attraverso una serie di opere in ceramica, ispirate a racconti e fiabe della tradizione nipponica. Le creazioni invitano il visitatore a un percorso immersivo, lasciando spazio alla scoperta visiva e all’immaginazione, in un allestimento che le pone accanto ai capolavori dell’arte giapponese conservati nel museo.
In dialogo con le opere contemporanee, sarà esposto anche un nucleo di lavori della collezione Chiossone provenienti dai depositi, selezionati dall’artista in collaborazione con la direzione museale. L’obiettivo è creare una relazione visiva e narrativa tra le fiabe e lo spazio espositivo.
Ogni opera sarà accompagnata da un QR code che consentirà ai visitatori di accedere a un’app audioguida con testi di approfondimento, offrendo una narrazione più completa delle storie che hanno ispirato il progetto.
La mostra è un’occasione per riscoprire il profondo legame tra Edoardo Chiossone e l’Accademia Ligustica. L’artista ligure si formò infatti come incisore presso l’Accademia di Belle Arti di Genova, alla quale rimase legato per tutta la vita, destinando infine alla città, tramite testamento, la sua collezione per la creazione di un museo all’interno dell’istituzione, sua “madre in arte”. Il Museo Chiossone fu aperto al pubblico presso l’Accademia dal 1905 al 1940.
In linea con la volontà del fondatore, si rinnova oggi la vocazione didattica della collezione, rafforzando il rapporto tra le due istituzioni e offrendo nuove occasioni di ispirazione per le giovani generazioni di artisti.
Nata a Osaka, Tokuko Tajima vive e lavora a Genova, dove ha completato gli studi in pittura presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti. Dopo l’incontro con il professor Jacopo Marchioretto, docente di Tecniche della ceramica, ha intrapreso un percorso artistico centrato sulla ceramica, attraverso cui esprime una visione profondamente influenzata dalla cultura giapponese. Accanto alla pratica artistica, è anche content creator con il nome “CocoJapan”, piattaforma in cui racconta aspetti della cultura e della cucina giapponese.














