È stato arrestato il responsabile dell’aggressione al marittimo irlandese di 25 anni colpito a sprangate in piazza delle Erbe. I Carabinieri della Compagnia di Genova Centro hanno eseguito una misura cautelare, emessa dal Tribunale di Genova su richiesta della locale Procura, nei confronti di un cittadino tunisino di 43 anni.
Secondo quanto ricostruito dai militari del Nucleo Operativo e della Stazione di Genova Carignano, l'episodio è avvenuto intorno alle 2,30 di sabato scorso in piazza Delle Erbe. La vittima, insieme a un collega sudafricano di 23 anni, entrambi imbarcati su uno yacht ormeggiato in porto, è stata avvicinata da un gruppo di persone all'esterno di un locale.
Quello che era nato verosimilmente come un tentativo di rapina ai danni dei due stranieri è rapidamente degenerato in una violenta colluttazione. Nel corso dell'aggressione, il 25enne irlandese è stato raggiunto al capo da ripetuti colpi sferrati con un oggetto metallico. Trasportato d'urgenza all'ospedale San Martino, il giovane è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico per il grave trauma cranico riportato. Il collega 23enne ha invece riportato lesioni giudicate guaribili in 5 giorni.
L'intervento tempestivo dei Carabinieri ha permesso di recuperare e sequestrare l'arma impropria utilizzata per il pestaggio. Fondamentale per l'identificazione del 43enne è stata l'analisi incrociata delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e delle testimonianze raccolte sul posto.
L'indagato, ritenuto responsabile dei colpi inferti alla testa della vittima, è stato rintracciato e condotto presso la Casa Circondariale di Marassi, dove resta a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Mentre il giovane irlandese rimane ricoverato al San Martino, fortunatamente non più in pericolo di vita, proseguono le attività investigative per identificare gli altri membri del gruppo che hanno partecipato all'aggressione.














