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Ultim'ora | 14 aprile 2026, 17:17

Madre e figlia morte a Campobasso, altre cinque persone convocate in questura. Confermata positività alla ricina

Madre e figlia morte a Campobasso, altre cinque persone convocate in questura. Confermata positività alla ricina

(Adnkronos) - Giallo di Pietracatella, la Mobile di Campobasso ha ulteriormente allargato il raggio di interesse delle indagini sulla morte di Sara Di Vita, 15 anni, e della madre Antonella Di Ielsi, decedute tra il 27 e il 28 dicembre scorso. Ha infatti convocato in questura, per essere sentiti come persone informate sui fatti, altri cinque compaesani di Gianni Di Vita. Sale così a circa una quarantina il totale delle persone sentite dalla polizia.  

Probabile, a breve, anche una nuova convocazione per lo stesso Gianni Di Vita. Intanto arrivano nuove conferme su quanto già trapelato sulla morte di madre e figlia. E' stata infatti confermata la positività alla ricina per entrambe le vittime. Allo stesso tempo, sempre secondo gli esami eseguiti del Maugeri, risulterebbe negativo alla stessa sostanza il sangue di Gianni Di Vita, marito e padre delle due donne. Per avere un quadro definitivo sarà però necessario attendere ancora pochi giorni: è infatti attesa a breve la relazione ufficiale del Centro antiveleni di Pavia, che dovrà fornire tutti i dettagli sugli esami tossicologici effettuati, chiarendo quantità, modalità di esposizione e compatibilità con il quadro clinico riscontrato. 

Il medico legale Pia Benedetta De Luca ha fissato, per il prossimo 29 aprile a Bari, l'esame dei vetrini istologici relativi alle autopsie eseguite sui corpi delle due donne. Si tratta di un accertamento tecnico di particolare rilievo, considerato non ripetibile, che sarà svolto alla presenza di tutte le parti coinvolte, così da garantire il pieno contraddittorio.  

L'analisi riguarda i campioni prelevati durante l'esame autoptico del 31 dicembre, elementi ritenuti fondamentali per chiarire le cause del decesso. Sono stati chiamati i legali e i consulenti dei cinque medici indagati per omicidio colposo, nella prima fase dell'indagine, oltre ai rappresentanti delle parti offese. Tra questi figura anche il nuovo difensore di Gianni Di Vita, l'avvocato Vittorino Facciolla, insieme al consulente tecnico incaricato dalla famiglia. 

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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