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Sanità | 19 aprile 2026, 17:51

Boom di visite per "Uomo in Salute": dopo San Martino, quasi trecento visite al Villa Scassi

Oltre 700 controlli urologici gratuiti in due weekend. Prossimi appuntamenti al Galliera e all’Evangelico. L’Assessore Nicolò: "Vogliamo estendere lo stesso format anche alle visite dermatologiche"

Boom di visite per "Uomo in Salute": dopo San Martino, quasi trecento visite al Villa Scassi

La nuova tappa di “Uomo in Salute - Open Week-end 2026” conferma una risposta massiccia da parte della cittadinanza genovese. L'iniziativa, dedicata alla prevenzione urologica maschile e alla diagnosi precoce dei tumori della prostata e del testicolo, sta registrando un’adesione che va oltre le aspettative, segnando un punto di svolta nella cultura della prevenzione locale.

Il percorso è iniziato con numeri record all’IRCCS Policlinico San Martino, dove in un solo fine settimana sono state effettuate 426 visite gratuite. Il trend positivo è proseguito nell'ultimo weekend all’Ospedale Villa Scassi di Sampierdarena, che ha accolto 275 cittadini, portando il totale parziale a oltre 700 accessi complessivi.

Il modello dell'accesso diretto, senza necessità di prenotazione o impegnativa, si è dimostrato l'arma vincente per intercettare quella fascia di popolazione maschile solitamente più restia ai controlli periodici.

Sull'efficacia dell'iniziativa è intervenuto l’assessore alla Sanità, Massimo Nicolò, sottolineando la volontà di rendere questo approccio strutturale: “Un risultato che testimonia la crescente attenzione verso la prevenzione e l’efficacia di un modello basato su accesso diretto e gratuità delle prestazioni, tanto che vogliamo estendere lo stesso format anche alle visite dermatologiche. Portare la sanità fuori dai percorsi tradizionali, con accessi liberi e gratuiti, significa intercettare bisogni spesso inespressi e favorire diagnosi sempre più precoci”.

Dello stesso avviso Monica Calamai, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Metropolitana, che ha evidenziato l'importanza della presa in carico del paziente: “I numeri confermano il valore di un’iniziativa che unisce prevenzione, informazione e presa in carico. L’obiettivo è continuare a promuovere la cultura della salute offrendo opportunità concrete di controllo e accesso facilitato agli specialisti”.

La campagna urologica non si ferma qui. Nelle prossime settimane il format "Open Week-end" coinvolgerà altre due realtà fondamentali del territorio genovese: l'Ospedale Galliera e l'Evangelico.

Una volta concluso il ciclo dedicato all'urologia, l'attenzione della sanità ligure si sposterà sulla prevenzione dermatologica, applicando la stessa filosofia di gratuità e libero accesso per favorire lo screening dei tumori della pelle.

Redazione

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