Torna in scena l’Assemblea Musicale Teatrale con la XXI edizione del Festival Pop della Resistenza, una serie di concerti-spettacolo a ingresso gratuito dedicati alla figura del partigiano Sergio “Cencio” Alloisio, co-fondatore del gruppo, tra memoria storica, teatro e musica d’autore.
Dopo le recenti reunion a Genova e Borgio Verezzi, accolte con grande partecipazione di pubblico, la band propone un nuovo viaggio musicale e narrativo che attraversa alcune delle tappe più significative della propria storia artistica e civile. Il programma include brani come Marilyn, I ricchi (in versione inedita), Ribellarsi è giusto, America, La nostra storia, Lager, La fattoria degli animali, Gli indiani e Mohammed, che ancora oggi mantengono una sorprendente attualità.
Sul palco si esibiranno Gian Piero Alloisio (voce, chitarra, armonica e kazoo), Gianni Martini (chitarre e voce), Bruno Biggi (chitarre e voce), con Claudio De Mattei (basso), Claudio Andolfi (batteria e voce) e Lorenzo Marmorato (piano, tastiere e fisarmonica). Lo spettacolo sarà arricchito da testimonianze video dei partigiani Mirella Alloisio, Pasquale “Ivan” Cinefra e Mario “Aria” Ghiglione.
Al centro del progetto resta la figura di Sergio “Cencio” Alloisio, partigiano ovadese attivo tra il 1943 e il 1945 nelle file di Giustizia e Libertà, protagonista della Resistenza tra Monferrato e Langhe e segnato direttamente dalla repressione nazifascista che colpì duramente la sua famiglia. Nel dopoguerra scelse però la strada della riconciliazione, dando vita a esperienze teatrali popolari che coinvolsero l’intera comunità di Ovada.
Da quell’esperienza culturale e civile, negli anni Settanta, nasce poi l’Assemblea Musicale Teatrale a Genova, dall’incontro tra il nucleo del Gruppo Teatro Quartiere di Oregina e musicisti della scena genovese, dando vita a una formazione che ha segnato una stagione importante del rock d’autore italiano.
Il gruppo ha collaborato negli anni con figure come Francesco Guccini, partecipando a eventi storici della canzone d’autore e attraversando festival e rassegne che hanno definito un’epoca musicale, dal Club Tenco fino al celebre concerto bolognese Fra la Via Emilia e il West. In seguito allo scioglimento, i componenti hanno proseguito percorsi artistici individuali in ambito teatrale e musicale, mantenendo un forte legame con l’impegno culturale e sociale.
Il progetto è oggi oggetto anche di un lavoro di valorizzazione accademica: l’Università di Genova ha avviato nel 2026 la produzione di un docufilm e la creazione di un archivio digitale open access dedicato alla storia del gruppo, nell’ambito delle iniziative di recupero della memoria culturale del territorio.
Il Festival si articola in tre appuntamenti a ingresso gratuito:
- Venerdì 24 aprile – Ovada (AL), Teatro Comunale Dino Crocco, ore 21
- Sabato 25 aprile – Genova (Bolzaneto), Teatro Rina e Gilberto Govi, ore 17
- Giovedì 30 aprile – Camporosso (IM), Centro Polivalente Giovanni Falcone, ore 21 (versione acustica)
Lo spettacolo del 25 aprile a Genova è realizzato con il patrocinio e il sostegno del Consiglio Regionale della Liguria, del Comune di Genova – Municipio V Valpolcevera, dell’ANPI provinciale di Genova e con il supporto di Coop Liguria.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.















