Il sottosegretario di Stato alla Difesa Isabella Rauti ha definito le scritte comparse nei giorni scorsi nel centro storico di Genova, in vista dell’Adunata nazionale in programma dall’8 al 10 maggio, “atti vandalici e vergognosi”. Le scritte, apparse in alcuni caruggi, riportavano le frasi 'Attenzione Alpini, molestatori in città', 'Remigriamo gli Alpini', e ancora: 'Alpini e militari, molestie seriali'.
"Le penne nere incarnano da oltre 150 anni valori come coraggio, lealtà, solidarietà e spirito di servizio. Un modo di essere che continua anche negli Alpini in congedo che con la loro Associazione Nazionale svolgono compiti anche di protezione civile e di volontariato".
Nel suo intervento, Rauti sottolinea anche il clima di tensione che accompagna l’evento nel capoluogo ligure, evidenziando una differenza rispetto alle precedenti edizioni, tradizionalmente caratterizzate da ampia partecipazione e accoglienza. "L'annuale Adunata degli Alpini registra sempre , in ogni città di svolgimento, grande accoglienza e un forte spirito popolare; a Genova viene preceduta da una serie di polemiche e da un clima avvelenato e spiace dover constatare - prosegue Rauti - che la Giunta comunale della Salis, votando compatta contro il documento presentato in Consiglio a difesa dell’onore degli Alpini, avalli le offese dei collettivi transfemministi che hanno addirittura sostenuto ‘la mascolinità tossica’ della manifestazione. Non si sta soltanto calpestando il rispetto che meritano gli alpini ma si favoriscono contrapposizioni che contraddicono il senso di coesione civile che dovrebbe orientare l’azione istituzionale delle Amministrazioni - continua la senatrice di Fratelli d’Italia- che non può essere subordinata a logiche ideologiche e di parte. Denigrare un Corpo dell’Esercito italiano che ha scritto pagine gloriose della storia nazionale e che si è sempre distinto per lo spirito altruistico, significa alimentare una pericolosa deriva tesa alla delegittimazione. Sono certa che la città di Genova saprà e vorrà accogliere la 97ª Adunata nazionale degli Alpini con lo spirito festoso che merita e con il dovuto rispetto per chi è al servizio della Patria".














