È stato presentato oggi, presso la sede della Regione Liguria, “AIL & ARIA – Il Coraggio di Vincere”, un’iniziativa che unisce vela, memoria e inclusione sociale. Patrocinato da Regione Liguria e inserito nel programma del 40° anniversario della Guardia di Finanza – Sezione Vela Fiamme Gialle, partner storico di ARIA nei progetti di inclusione, il percorso vede protagonisti AIL Genova Savona Imperia OdV (Associazione Italiana contro le Leucemie) e ARIA, plurivittoriosa imbarcazione da regata della Classe 8 Metri S.I., varata nel 1935 dai Cantieri Costaguta di Genova Voltri, da 28 anni di proprietà dell’armatrice Serena Galvani che la custodisce e ne valorizza la storia.
AIL Genova Savona Imperia e ARIA offriranno esperienze in mare a pazienti trapiantati di midollo osseo affetti da patologie emato-oncologiche, accompagnati dai loro caregiver. La navigazione diventerà strumento concreto di condivisione, forza e ritorno alla vita. Da queste attività nascerà un docufilm che, intrecciando la storia di ARIA – ritrovata, restaurata e restituita al mare – con le esperienze dei pazienti, racconterà percorsi paralleli di rinascita, diffondendo un messaggio universale di speranza, fiducia e coraggio.
Il progetto prende forma da un’idea di Serena Galvani, produttrice, finanziatrice e co-sceneggiatrice del film insieme a Emanuele Flangini, che ne cura anche la regia, con produzione esecutiva di BelsMovie. Nasce nel 2025, in occasione delle Vele d’Epoca di Imperia, dall’incontro tra Serena Galvani, una paziente e il team di AIL Genova. Un dialogo profondo, avvenuto a bordo di ARIA, che ha dato origine a un abbraccio corale e alla volontà di trasformare una storia individuale in un progetto capace di offrire forza, coraggio e speranza a tanti.
“Il progetto di AIL & Aria rappresenta un’iniziativa di straordinario valore che fonde passione sportiva, tradizione marinara e un profondo impegno sociale - commenta il vicepresidente della Regione Liguria con delega allo Sport Simona Ferro -. Vedere la storica imbarcazione “Aria” farsi promotrice di un messaggio di rinascita per i pazienti emato-oncologici è la prova di come lo sport possa essere un potente strumento di inclusione. Tramite questo viaggio verso l’America’s Cup, che porterà idealmente la Liguria su un palcoscenico internazionale nel 2027, l'amministrazione regionale rinnova con orgoglio la propria vicinanza a questo progetto, un’esperienza in grado di trasformare il dolore in un messaggio universale di speranza e resilienza.”














