(Adnkronos) - All'inizio sembra un'influenza, poi provoca "un'edema polmonare non cardiogeno". L'infettivologo Matteo Bassetti spiega su X cos'è l'hantavirus, come si trasmette e quali sono i suoi sintomi
dopo che il virus su una nace da crociera "ha causato almeno tre morti e il ricovero di una terza persona in terapia intensiva a Johannesburg". "L’epidemia si è verificata sulla Mv Hondius, in viaggio da Ushuaia, in Argentina, a Capo Verde", spiega Bassetti.
Le malattie da hantavirus sono infezioni virali di diversa gravità, trasmesse all'uomo dai roditori, selvatici e domestici. Il genere hantavirus comprende diverse decine di specie virali a livello globale. Alcune specie sono presenti in Europa, dove si stanno espandendo in nuove aree e aumentando in quelle endemiche consolidate. In Europa le malattie da hantavirus si stanno diffondendo sia come numero di casi che come aree infette.
"L’hantavirus - spiega Bassetti - si contrae principalmente inalando il virus disperso nell’aria da urina, feci o saliva di roditori infetti. Il contagio avviene spesso pulendo cantine, fienili o legnaie polverose, o toccando superfici contaminate e poi bocca/naso. Morsi di roditori o il consumo di cibo contaminato sono vie di trasmissione più rare".
"La sindrome polmonare da hantavirus inizia come una sindrome simil-influenzale e, in alcuni giorni, provoca edema polmonare non cardiogeno", ha spiegato l'infettivologo.
"La prima persona a manifestare i sintomi - ricorda Bassetti - è stata un passeggero di 70 anni. È deceduto a bordo della nave e la sua salma si trova attualmente sull’isola di Sant’Elena. Anche la moglie, 69enne, si è ammalata a bordo ed è stata evacuata in Sudafrica, dove è deceduta in un ospedale di Johannesburg. Della vicenda di sta occupando anche l’Oms".













