La città di Genova incassa un si convinto da parte della Prefetto Cinzia Torraco.
All’indomani della chiusura della manifestazione che ha visto sfilare per le strade novantamila alpini e arrivare in città oltre trecentomila persone, Torraco ha voluto esprimere il suo “più sentito ringraziamento e apprezzamento” a tutti i soggetti che hanno reso possibile la piena riuscita di un evento di tale portata.
Il successo di questi tre giorni è stato il frutto di quella che il Prefetto definisce una “straordinaria collaborazione tra tutte le componenti istituzionali e operative coinvolte”. Un ringraziamento particolare è andato alla Questura, alle varie specialità della Polizia come Stradale, Ferroviaria e di Frontiera, ai Comandi Provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza e alla Polizia Locale.
Questo sforzo si è svolto in costante coordinamento con l’Esercito, la Capitaneria di Porto, la Marina Militare, i Vigili del Fuoco e il soccorso sanitario del 118, contando inoltre sul supporto fondamentale del Comitato organizzatore dell’Associazione Nazionale Alpini per i delicati profili della safety.
La manifestazione si è svolta in una “cornice di massima sicurezza”, garantita dal potenziamento dei servizi di controllo e pronto intervento. Fondamentale è stato il contributo degli Artificieri, delle Unità cinofile antisabotaggio e delle aliquote operative di primo intervento di Polizia e Carabinieri.
Tale dispiegamento ha permesso il regolare svolgimento delle cerimonie ufficiali e delle visite delle più alte cariche istituzionali, culminando con la partenza del veliero Amerigo Vespucci nella giornata di sabato e con la grande sfilata della domenica. Un ruolo chiave è stato ricoperto dal Centro operativo interforze, attivo ventiquattro ore su ventiquattro in Questura, che ha garantito un “costante coordinamento operativo tra tutte le amministrazioni e le strutture coinvolte".
Nonostante l’afflusso oceanico di penne nere, la città non ha subito paralisi. L’attenta pianificazione ha consentito che l’Adunata si svolgesse regolarmente “anche sotto il profilo della viabilità e della mobilità urbana, senza disagi per la cittadinanza”.
In conclusione, il Prefetto sottolinea come l’evento lasci a Genova il ricordo di una “straordinaria esperienza di partecipazione, accoglienza e condivisione di valori autentici”, vissuti in un clima di serenità ed entusiasmo che ha rafforzato in tutti i partecipanti un “profondo senso di appartenenza”.














