Dopo il restauro e l’esposizione al pubblico come protagonista della mostra Giovanni Andrea De Ferrari restituito. Dipinti e disegni inediti intorno alla pala di San Nicolosio (dal 20 febbraio al 3 maggio nei Musei di Strada Nuova), la pala d’altare raffigurante San Francesco presenta a Cristo e alla Vergine i santi patroni Luigi IX re di Francia ed Elisabetta regina di Portogallo del pittore genovese Giovanni Andrea De Ferrari torna sull’altare maggiore della Chiesa di San Nicolosio.
Il dipinto, databile al 1637 e restaurato grazie a vari contributi, tra cui quello di Fondazione Passadore, potrà essere nuovamente apprezzato nei suoi colori brillanti e nella sua intensa luminosità nella collocazione sull’altare della chiesa, dove era stato trasferito dal Terz’Ordine Francescano nel 1804 in seguito alla demolizione dell’Oratorio dedicato ai santi Luigi IX di Francia ed Elisabetta di Portogallo, situato sotto la Chiesa di San Francesco di Castelletto, anch’essa demolita nello stesso periodo a causa delle soppressioni napoleoniche.
Il ritorno dell’opera nella Chiesa di San Nicolosio è previsto per domani, giovedì 14 maggio alle 16.30. Nell’occasione interverranno l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari, il restauratore Antonio Silvestri e la coordinatrice dell’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici ed Edilizia di Culto della Diocesi, Grazia Di Natale.
«Il ritorno della pala di Giovanni Andrea De Ferrari nella Chiesa di San Nicolosio rappresenta un momento di grande valore per la città e per il patrimonio culturale genovese – commenta l’assessore Montanari - Restituire quest’opera alla sua collocazione originaria significa restituire alla comunità un tassello importante della propria memoria storica, artistica e spirituale. Questo restauro è il risultato di una virtuosa collaborazione tra istituzioni, realtà ecclesiastiche e sostenitori privati, a dimostrazione di quanto la tutela dell’arte possa diventare un progetto condiviso e partecipato. Un particolare ringraziamento a Fondazione Passadore per il restauro del dipinto e a Fondazione il Secolo XIX per la partnership nella mostra presso i Musei di Strada Nuova, che ha visto la presenza di oltre 20mila visitatori».

















