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Eventi | 16 maggio 2026, 18:51

Forum del Turismo, si chiude la seconda giornata. Focus su grandi eventi, blue economy e gestione dei flussi turistici in Liguria

Fontana apre all’ipotesi Olimpiadi 2036 nel Nord Ovest: “Con Liguria e Piemonte stiamo valutando una candidatura”. Malagò: “I grandi eventi sono un motore imprescindibile per il turismo”

Forum del Turismo, si chiude la seconda giornata. Focus su grandi eventi, blue economy e gestione dei flussi turistici in Liguria

Si è chiusa con una seconda giornata da tutto esaurito e con un bilancio ampiamente positivo la prima edizione del Forum del Turismo, Golfo del Tigullio, ideato da Federalberghi Liguria, Camere commercio Genova e delle Riviere con partnership di Enit e organizzato dalla società di comunicazione Philia. Dopo il successo della giornata inaugurale di ieri, anche il programma conclusivo di oggi ha registrato una partecipazione elevata e un forte interesse da parte di operatori, istituzioni, amministratori pubblici e protagonisti del comparto, confermando la necessità di uno spazio stabile di confronto sul futuro del turismo e aprendo già la prospettiva di nuove edizioni.

La due giorni ha infatti mostrato la capacità del Forum di mettere intorno allo stesso tavolo visioni, esperienze e competenze diverse, affrontando il turismo come fenomeno economico, sociale e culturale, strettamente connesso a temi come sostenibilità, grandi eventi sportivi, tecnologia, promozione territoriale e qualità dell’offerta. Una risposta importante che conferma come un appuntamento di questo tipo fosse atteso dal territorio e possa rappresentare un nuovo riferimento nel panorama nazionale del settore.

Tra i protagonisti della giornata odierna, il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, intervenuto attraverso un videomessaggio dedicato al rapporto tra identità, agroalimentare e turismo.
“Il legame tra terra, mare, cibo e identità nazionale rappresenta uno dei pilastri della nostra visione di sviluppo - ha dichiarato il ministro -. Il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio UNESCO rappresenta un traguardo fondamentale per promuovere nel mondo il nostro modello alimentare e il benessere che ne deriva, rafforzando al tempo stesso imprese e territori. Oggi l’Italia è leader con 892 prodotti certificati e un export agroalimentare che ha raggiunto i 73 miliardi di euro, numeri mai registrati prima. Prodotti come l’oliva Taggiasca o il basilico ligure non sono soltanto eccellenze gastronomiche, ma elementi di attrazione turistica capaci di raccontare un territorio, suscitare curiosità e portare milioni di persone a scegliere l’Italia anche per la qualità della sua esperienza alimentare”.

Ampio spazio è stato dedicato anche al rapporto tra sport e turismo, con una particolare attenzione ai grandi eventi come le Olimpiadi. Argomento questo affrontato dal presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana in una riflessione partita dalle recenti Olimpiadi di Milano - Cortina 2026 e arrivata fino alla suggestione di Olimpiadi estive 2036 nel Nord Ovest tra Liguria, Piemonte e Lombardia. 

“Le Olimpiadi di Milano-Cortina sono state una scommessa vinta: durante il periodo olimpico abbiamo registrato un incremento turistico di circa il 15%, con ricadute diffuse non solo nelle sedi di gara ma in tutto il territorio collegato. I benefici più grandi li vedremo nei prossimi anni, perché l’evento ha mostrato al mondo la qualità dei nostri territori e la nostra capacità organizzativa - ha sottolineato Attilio Fontana -. Proprio per questo stiamo iniziando a valutare concretamente, insieme a Liguria e Piemonte, la possibilità di una futura candidatura per le Olimpiadi estive, verificando impianti e infrastrutture disponibili. Se ci sono aspetti da migliorare per la Liguria, credo riguardino soprattutto l’accessibilità e i collegamenti, mentre dal punto di vista dell’attrattività turistica resta una realtà di assoluto livello internazionale”.

Il tema dei grandi eventi sportivi e del loro impatto sui territori è stato approfondito anche dal presidente della Fondazione Milano-Cortina Giovanni Malagò, che ha evidenziato il ruolo strategico dei grandi eventi sportivi nel generare valore economico e turistico.

“Lo sport oggi è un motore prioritario, quasi imprescindibile, per il turismo e per tutto l’indotto economico che vi ruota attorno. I grandi eventi rappresentano un’occasione straordinaria per valorizzare territori, attrarre visitatori e costruire reputazione internazionale - ha spiegato Malagò -. I dati delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina stanno confermando questa tesi, ma servono sempre strategia, programmazione e capacità organizzativa. L’Italia possiede tutte le caratteristiche per essere protagonista: dobbiamo continuare a investire nella capacità di acquisire e organizzare eventi che possano diventare un traino concreto per l’intero sistema turistico”.

Tra i momenti più seguiti della giornata anche il focus dedicato al “modello Tigullio” e alla gestione dei flussi turistici nei territori più delicati. Il sindaco di Portofino Matteo Viacava ha posto l’attenzione sulla necessità di governare il turismo senza rinunciare all’apertura del territorio, annunciando l’introduzione di nuove tecnologie per monitorare le presenze.

“La stagione è partita molto bene e oggi possiamo dire che a Portofino si lavora ormai per dieci mesi all’anno. Il turismo però va gestito e non subito: dobbiamo garantire equilibrio tra accoglienza, qualità della vita dei residenti e tutela dell’ambiente - ha evidenziato Viacava -. Per questo stiamo lavorando anche con strumenti innovativi, come un drone di monitoraggio con un raggio di otto chilometri sul Tigullio, capace di segnalare in tempo reale eventuali situazioni di affollamento. Questo ci consentirà di intervenire rapidamente, alleggerendo temporaneamente i flussi di bus e battelli. Non vogliamo numeri chiusi: Portofino deve restare accessibile a tutti, ma con una gestione sempre più intelligente e sostenibile dei flussi turistici”.

Di particolare interesse anche il confronto sulla protezione dei paesaggi straordinari ma fragili, con la testimonianza ligure dell’assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone; l’intervista al presidente di Costa Edutainment Beppe Costa sul turismo esperienziale e la riflessione sul potere del racconto del cibo in ottica turistica, con l’esperienza dello chef stellato genovese Marco Visciola.

Con la chiusura della seconda giornata si conclude così una prima edizione del Forum del Turismo, Golfo del Tigullio che ha saputo unire confronto istituzionale, visione strategica e proposte concrete. Un segnale chiaro di quanto il settore sentisse il bisogno di un appuntamento capace di mettere in dialogo istituzioni, imprese, territori e professionisti del comparto per immaginare insieme il futuro del turismo italiano.



 

Redazione

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