Ha tentato di fuggire subito dopo l’udienza, correndo in mezzo alla strada, poi ha preso a pugni gli agenti che lo avevano raggiunto. Così un 32enne marocchino è stato arrestato dalla Polizia di Stato per resistenza e lesioni personali aggravate a pubblico ufficiale.
È successo ieri pomeriggio in via Edmondo De Amicis. L’uomo era stato accompagnato dagli agenti delle volanti negli uffici del giudice di pace per un’udienza. All’uscita, improvvisamente, ha cercato di scappare con uno scatto repentino, attraversando la strada di corsa.
I poliziotti lo hanno raggiunto poco dopo, ma il 32enne ha iniziato a opporre resistenza, divincolandosi con forza e sferrando alcuni pugni al volto degli operatori. Durante il tragitto verso la volante si è poi gettato a terra, colpendo più volte la testa contro la pavimentazione stradale nel tentativo di ferirsi.
Secondo quanto ricostruito, la stessa condotta è proseguita anche all’interno dell’auto di servizio e successivamente negli uffici della Questura. L’uomo ha rifiutato le cure mediche.
Gli agenti feriti sono stati dimessi con una prognosi di 10 giorni ciascuno. Per il 32enne, già noto per reati legati agli stupefacenti e contro il patrimonio, è prevista la direttissima in mattinata.














