La Procura di Genova ha aperto un fascicolo per omicidio a seguito della morte di un ospite della Rsa Villa degli Angeli di 79 anni a distanza di alcuni giorni da una violenta lite scoppiata all'interno della struttura.
Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, il dramma risale allo scorso sabato, 13 giugno. All'origine del violento scontro vi sarebbe un diverbio per futili motivi: il compagno di stanza della vittima, un uomo di 63 anni, sarebbe stato sorpreso a rovistare all'interno del cassetto personale dell'altro ospite.
La discussione è degenerata rapidamente in una colluttazione: nel corso della lite, il 79enne sarebbe stato colpito al volto, riportando una lesione all'arcata sopraccigliare. Sebbene inizialmente il ferimento non sembrasse fatale, nelle ore e nei giorni successivi le condizioni di salute dell'anziano sono precipitate drasticamente, fino al tragico epilogo di ieri.
Il magistrato di turno, la pm Silvia Saracino, che coordina l'indagine, ha immediatamente disposto l'esame autoptico sulla salma. L'autopsia sarà fondamentale per accertare le cause effettive del decesso e verificare l'esistenza di un nesso causale diretto tra il colpo subito durante la lite e la morte dell'anziano.
Nel frattempo, il presunto aggressore è stato arrestato e si trova attualmente rinchiuso in carcere. La vicenda apre però un delicato interrogativo di natura clinica e giudiziaria: in passato, infatti, l'uomo sarebbe stato ritenuto non pienamente capace di intendere e volere. Questo aspetto pone con forza il tema della compatibilità del regime carcerario con le condizioni psichiche dell'indagato.
La convalida dell'arresto è prevista per la giornata di mercoledì 17 giugno.














