Incidenti stradali che, secondo gli investigatori, sarebbero stati costruiti ad arte per ottenere risarcimenti dalle compagnie assicurative. È l’ipotesi al centro di una lunga indagine condotta dalla sezione di polizia giudiziaria della Polizia stradale e coordinata dalla Procura di Genova, che ha chiesto misure cautelari per nove persone.
Tra gli indagati c’è anche Ilija Kosanke, 54 anni, biker e youtuber genovese conosciuto sul web con il nome di “William Solo” e diventato noto per il tormentone “Può accompagnare solo”. Nei suoi confronti la Procura ha chiesto la custodia cautelare in carcere con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alle frodi assicurative.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo, con l’aiuto di un amico, della propria compagna, della moglie dell’amico e dei titolari di alcune officine, avrebbe organizzato nel corso degli anni un numero ritenuto elevato di falsi incidenti. Il sistema, sempre secondo l’accusa, sarebbe andato avanti almeno dal 2020.
Il pubblico ministero Luca Scorza Azzarà ha complessivamente avanzato la richiesta di due misure cautelari in carcere e sette agli arresti domiciliari. Nell’inchiesta risultano coinvolti anche due avvocati, per i quali è stata chiesta la sospensione temporanea dall’albo, e un assistente della polizia locale, nei cui confronti la Procura ha invece domandato la sospensione dal pubblico ufficio.
Sulle richieste dovrà ora pronunciarsi il giudice per le indagini preliminari Giorgio Morando, che ha fissato per l’inizio di ottobre gli interrogatori preventivi degli indagati. Le contestazioni si trovano quindi ancora nella fase cautelare e dovranno essere sottoposte alla valutazione del giudice.














