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Attualità | 01 luglio 2026, 15:35

Dalla teoria al cantiere, gli allievi della Scuola Edile Genovese riqualificano l'Istituto Montale

Grazie al progetto GOL Muratore e alla collaborazione tra le due scuole, i corsisti mettono in pratica le competenze acquisite restituendo alla scuola ambienti rinnovati, più funzionali e accoglienti

Dalla teoria al cantiere, gli allievi della Scuola Edile Genovese riqualificano l'Istituto Montale

Dalla formazione ai cantieri veri: gli allievi E.S.S.E.G. riqualificano le aule dell'Istituto Montale

Grazie al progetto GOL Muratore e alla collaborazione tra le due scuole, i corsisti mettono in pratica le competenze acquisite restituendo alla scuola ambienti rinnovati, più funzionali e accoglienti

Dalle lezioni lezioni in aula al cantiere reale, con un beneficio concreto per tutta la comunità scolastica. È questo il risultato della collaborazione tra E.S.S.E.G. - Scuola Edile Genovese e l'Istituto di Istruzione Superiore Eugenio Montale – Nuovo IPC, grazie alla quale gli allievi del corso Progetto GOL Muratore sono impegnati nella riqualificazione di alcune aule dell'istituto attraverso interventi di tinteggiatura, piccole riparazioni murarie e manutenzione. L'attività costituisce il Project Work conclusivo di un percorso formativo di 500 ore promosso nell'ambito del Programma GOL, articolato tra lezioni teorico-pratiche, laboratori e stage presso imprese del territorio. Nel corso di 48 ore di lavoro, gli allievi hanno riqualificato sei aule distribuite nei due plessi dell'Istituto Montale di via Archimede e via del Castoro, confrontandosi con un vero contesto operativo e trasformando le competenze apprese durante il corso in un intervento concreto a favore della scuola.

“Questa esperienza rappresenta perfettamente il modello di collaborazione che vogliamo costruire con la scuola pubblica, grazie al progetto GOL i nostri allievi hanno potuto mettere in pratica quanto appreso durante il percorso formativo, lavorando in un contesto reale e restituendo un servizio concreto alla comunità scolastica - dichiara il presidente di E.S.S.E.G., Silverio Insogna -. Allo stesso tempo, gli studenti del Montale hanno avuto l'opportunità di conoscere da vicino il valore del lavoro manuale qualificato e le prospettive offerte dalla formazione professionale. Il nostro obiettivo è creare un ponte tra istruzione e mondo del lavoro, facendo conoscere ai ragazzi i corsi post diploma e le opportunità che il settore delle costruzioni può offrire. È un percorso che arricchisce tutti, favorisce l'orientamento e contribuisce a promuovere una nuova cultura dell'edilizia, sempre più qualificata e ricca di prospettive per i giovani”.

L'iniziativa si inserisce nella convenzione sottoscritta tra i due istituti, che prevede attività comuni dedicate alla formazione, all'orientamento, all'educazione civica, alla cultura della sicurezza e alla valorizzazione delle professioni tecniche. Un accordo che punta a rafforzare il dialogo tra il sistema dell'istruzione e quello della formazione professionale, offrendo agli studenti occasioni concrete di crescita e conoscenza delle opportunità lavorative presenti nel settore edilizio. Parallelamente, gli studenti del Montale hanno accolto con entusiasmo il progetto, impegnandosi a prendersi cura delle aule rinnovate e contribuendo così a diffondere una maggiore cultura del rispetto degli spazi comuni.



“Abbiamo aderito con convinzione a questo progetto perché unisce formazione, educazione civica e orientamento - evidenzia il dirigente dell'Istituto di Istruzione Superiore Eugenio Montale – Nuovo IPC, Marzio Angiolani -. Da un lato abbiamo restituito ai nostri studenti ambienti più belli, accoglienti e funzionali, contribuendo a rafforzare il rispetto verso gli spazi comuni, che sono prima di tutto la loro casa. Dall'altro abbiamo creato un'importante occasione di incontro tra ragazzi che seguono percorsi formativi diversi, permettendo loro di confrontarsi, conoscere il valore del lavoro manuale e riflettere sulle tante possibilità che il proprio futuro può offrire. È una collaborazione nella quale tutti crescono e tutti mettono qualcosa a disposizione degli altri: un modello concreto di scuola aperta al territorio e capace di costruire relazioni che generano valore”.

Il corso Progetto GOL Muratore, avviato nel gennaio 2026, si concluderà nel mese di luglio con l'esame finale per il conseguimento della qualifica professionale. Dei nove allievi inizialmente iscritti, sette completeranno il percorso dopo aver svolto anche 150 ore di stage presso imprese del territorio. Il gruppo, composto da cittadini provenienti da diversi Paesi dell'Africa, rappresenta inoltre un importante esempio di inclusione sociale e lavorativa, dimostrando come la formazione professionale possa favorire non solo l'acquisizione di competenze tecniche, ma anche l'integrazione e l'accesso al mondo del lavoro.

“Il settore delle costruzioni sta vivendo una fase decisiva: oggi la maggior parte della manodopera è composta da lavoratori over 50 e il ricambio generazionale non è più rinviabile - sottolinea il vice presidente di E.S.S.E.G., Andrea Tafaria -. Per questo abbiamo bisogno di giovani preparati, capaci di coniugare competenze tecniche, innovazione e nuove tecnologie in un'edilizia che sta cambiando rapidamente. I nostri percorsi formativi rispondono proprio a questa esigenza, offrendo competenze immediatamente spendibili e un collegamento diretto con le imprese. L'elevata occupabilità dei nostri corsisti dimostra che investire nella formazione professionale significa creare concrete opportunità di lavoro e garantire il futuro di un settore fondamentale per lo sviluppo del territorio”.

Redazione

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