Sono tornate al lavoro le venti addette alle pulizie dipendenti di un’azienda in appalto al Novotel, licenziate nell’autunno scorso dopo aver partecipato a uno sciopero.
Il rientro in servizio è avvenuto il 1° luglio, al termine di una vertenza durata circa otto mesi, segnata da scioperi, mobilitazioni e azioni giudiziarie. Le lavoratrici erano state licenziate il 31 ottobre scorso per aver aderito allo sciopero del 25 ottobre. A dicembre il tribunale aveva dato loro ragione, ma nel frattempo l’appalto era stato affidato a un’altra cooperativa e le dipendenti non erano più state riassunte.
“Abbiamo raggiunto il primo obiettivo, che era quello di far tornare in azienda tutte le lavoratrici licenziate perché avevano scioperato - dichiara Nicola Poli, segretario generale Filcams Cgil Genova - Ora il nostro compito è vigilare affinché tutti gli arretrati e quanto dovuto fino a oggi sia saldato”.
Per il sindacato, il risultato ottenuto rappresenta una vittoria importante, pur lasciando aperto il tema dei tempi necessari per arrivare alla soluzione della vertenza.
“La notizia è senz’altro positiva - prosegue Poli - ma resta il rammarico per quanto accaduto e perché, nonostante tutti i giudici ci abbiano dato ragione, sono dovuti passare otto mesi per arrivare a questo risultato”.
Sulla vicenda è intervenuto anche l’assessore comunale al Lavoro Emilio Robotti: “La vertenza si è chiusa questa mattina e le lavoratrici sono rientrate in servizio. È stata una vertenza complessa, nella quale ci siamo affiancati alle lavoratrici per cercare di risolvere la questione”.














