Nuova bufera politica a Genova. Il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia ha attaccato duramente l'operato di Ilaria Gibelli, consulente LGBTQIA+ nominata dal sindaco Salis per promuovere i valori dell'integrazione e del rispetto. Al centro della polemica ci sono alcune dichiarazioni della consulente, che avrebbe apostrofato come “topi usciti dalle fogne” i cittadini genovesi scesi in piazza la sera precedente a Sestri per chiedere una maggiore sicurezza sul territorio, parlando inoltre di un ritorno dei fascisti.
Secondo gli esponenti del centrodestra, l'episodio si inserirebbe in una strumentalizzazione ideologica da parte della sinistra per distogliere l'attenzione dai problemi reali della città. Fratelli d'Italia ha inoltre denunciato l'atteggiamento di una consigliera della lista civica del sindaco, colpevole di aver mostrato il dito medio a favore di telecamere nei confronti dei manifestanti. Un comportamento ritenuto inaccettabile per chiunque si trovi a rappresentare, a vario titolo, l'amministrazione comunale e la cittadinanza.
Sulla vicenda sono intervenuti direttamente la capogruppo di Fratelli d'Italia Alessandra Bianchi e i consiglieri Nicholas Gandolfo e Valeriano Vacalebre. Gli esponenti di FdI si sono chiesti pubblicamente se il sindaco Salis, attualmente a New York, prenderà tempestivamente le distanze da queste condotte deplorevoli. Il gruppo consiliare ha quindi richiesto un intervento immediato e formale da parte del primo cittadino e dell'assessore Bruzzone per revocare l'incarico all'avvocato Gibelli, giudicata del tutto inadatta a svolgere un ruolo di tutela contro le diseguaglianze e le discriminazioni dopo essere stata la prima a insultare i propri concittadini.














