Pulizie straordinarie nei quartieri più critici, nuovi progetti culturali, la valorizzazione della Biblioteca Lercari, il trasferimento del Serd di via Canevari e la contrarietà alla riattivazione dell’ex cava Conte. Sono alcuni dei temi affrontati nel corso della nona Giunta itinerante del Comune di Genova, che questa mattina ha fatto tappa nella sede del Municipio III Bassa Val Bisagno.
All’incontro hanno partecipato la sindaca Silvia Salis, gli assessori comunali e il presidente del Municipio Fabrizio Ivaldi, affiancato dalla Giunta municipale. La seduta ha previsto anche un confronto diretto con il Consiglio municipale, durante il quale i consiglieri hanno presentato alla sindaca e agli assessori le principali esigenze e criticità del territorio.
Uno dei temi centrali è stato quello del decoro urbano. L’assessora all’Ambiente e al Ciclo dei rifiuti Silvia Pericu ha illustrato il piano straordinario avviato da Amiu su indicazione del Comune, destinato ad affiancare le ordinarie attività di pulizia e spazzamento.
Le prime operazioni hanno interessato San Fruttuoso, Marassi e San Teodoro, con interventi di lavaggio e sanificazione dei cassonetti smart, rimozione dei rifiuti abbandonati sul suolo e igienizzazione delle aree circostanti. Il programma prevede tra i 15 e i 20 interventi quotidiani, attraverso un ciclo completo che comprende la rimozione dei rifiuti, il lavaggio dei contenitori e delle superfici di contatto e la pulizia dei marciapiedi. “Abbiamo avviato un percorso di riequilibrio graduale del sistema di raccolta e pulizia, con particolare attenzione alle aree che oggi presentano maggiori criticità, come i vostri quartieri”, ha spiegato Pericu.
“Abbiamo chiesto ad Amiu di lavorare a una revisione complessiva dell’organizzazione del servizio, perché sappiamo quanto il tema del decoro urbano sia sentito dai cittadini e quanto incida sulla qualità della vita. Siamo consapevoli dei ritardi e delle difficoltà, ma il percorso è iniziato e stiamo procedendo con interventi concreti”.
La prossima settimana è inoltre previsto un incontro tra la sindaca, la Polizia locale e Amiu per definire un nuovo protocollo contro i conferimenti irregolari. Il piano dovrebbe prevedere un rafforzamento dei controlli e delle attività di informazione rivolte alla cittadinanza.
Pericu ha anche annunciato che si concluderanno entro la fine dell’estate i lavori per il posizionamento dei pannelli fonoassorbenti lungo il tratto autostradale in corrispondenza di via Fontanarossa, all’altezza dei civici 10 e 35.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla cultura. L’assessore Giacomo Montanari ha illustrato gli appuntamenti finanziati con un investimento complessivo di 160mila euro e programmati tra la fine di agosto e l’autunno in diverse zone del Municipio.
Tra le iniziative previste figurano le rassegne del Teatro Garage e del Teatro Necessario, il progetto immersivo dedicato alle favole di Fedro per gli studenti dell’Istituto comprensivo Quezzi e il concerto polifonico “5 voci, nessuno strumento”, organizzato dall’associazione Mezzotono il 28 luglio in piazza Galileo Ferraris.
Sono inoltre confermate la stagione del Teatro Garage e quella del Teatro dell’Arca all’interno della casa circondariale di Marassi. Nel territorio municipale faranno tappa anche il Festival dell’Acquedotto, la rassegna “Le vie dei Canti”, “Ridere d’agosto ma anche prima” e l’appuntamento di stand-up comedy “Li evito Male”, in programma il 17 ottobre alla Sala Diana con Daniele Raco.
Montanari ha inoltre annunciato l’avvio del percorso per valorizzare l’archivio dell’Udi, l’Unione Donne Italiane, attraverso la Biblioteca Lercari. Il progetto segue l’approvazione da parte del Municipio di una mozione per la sperimentazione di una “Biblioteca degli oggetti”.
Nel 2026 la Lercari ha aderito anche al progetto nazionale “I Rifugi”, patrocinato dall’Associazione italiana biblioteche, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo delle biblioteche come presidi culturali, sociali e di welfare per la comunità. “Stiamo lavorando per capire quali spazi destinare e come collaborare attraverso la Biblioteca Lercari con il patrimonio della Biblioteca dell’Udi”, ha dichiarato Montanari. “Alcuni locali di pertinenza municipale sono già stati individuati e stiamo portando avanti la progettazione insieme al Municipio, in attesa della stipula della convenzione e dei necessari interventi di manutenzione e allestimento”.
Sul fronte del welfare, l’assessora Cristina Lodi ha ribadito la posizione del Comune favorevole allo spostamento del Serd di via Canevari, richiesto da tempo da una parte della cittadinanza. L’amministrazione attende che Asl 3 individui una collocazione definitiva per il servizio. Nella stessa zona è stata intanto attivata un’Unità mobile dedicata all’assistenza delle persone senza dimora.
Infine, l’assessora all’Urbanistica Francesca Coppola ha espresso il parere contrario del Comune alla riattivazione dell’ex cava Conte. La posizione è motivata dalla destinazione prevista dal Piano urbanistico comunale, che assegna all’area una prevalente vocazione a parco urbano, attività sportive, tempo libero e valorizzazione ambientale e paesaggistica.
Secondo l’amministrazione, la zona presenta inoltre un’elevata sensibilità sotto il profilo ambientale, paesaggistico e geomorfologico. “Il Comune non si sostituisce alle competenze della Regione né alle successive valutazioni ambientali ma, nell’ambito delle proprie competenze di governo del territorio, ritiene che allo stato attuale non vi siano elementi sufficienti per dimostrare la sostenibilità complessiva della riattivazione della cava Conte. Per questo esprimiamo parere contrario”, ha concluso Coppola.














