Sagra del Fuoco promossa anche sul fronte ambientale. Ha funzionato la sperimentazione delle reti di protezione del fondale marino posate per intercettare i residui dei fuochi d'artificio.
A fare il punto è il sindaco Carlo Gandolfo e l'assessore all'ambiente Edvige Fanin, all'indomani delle due serate che hanno chiuso le celebrazioni per Nostra Signora del Suffragio: "Abbiamo visto che l'operazione funziona - spiegano - ci ha consentito di intercettare una buona quantità di rifiuti che non sono andati in mare o che sono stati intercettati dalle reti, quindi hanno sgravato il lavoro di pulizia dei fondali che faremo nei prossimi giorni in subacquea".
Le reti, posate in via sperimentale nello specchio acqueo antistante il molo di ponente, in collaborazione con Blackwave e la cooperativa pescatori San Fortunato di Camogli che ha messo a disposizione quelle in dotazione, hanno superato il test.
"Per il prossimo anno, come primo feedback, le metteremo ovviamente anche a levante ma soprattutto amplieremo ancora la metratura - aggiunge il primo cittadino - è probabile che il Comune acquisterà le reti. Abbiamo visto che si può procedere in questa direzione e amplieremo i metri quadrati di copertura, perché l'esperimento sembra molto positivo".














