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Attualità | 22 luglio 2026, 13:03

Presidio a Caricamento per Abderrahim Fakir, il S.I. Cobas chiede “verità e giustizia”

La manifestazione giovedì 23 luglio alle 18 dopo la morte del 42enne marocchino deceduto durante un intervento della Polizia a Bologna

Presidio a Caricamento per Abderrahim Fakir, il S.I. Cobas chiede “verità e giustizia”

Un presidio per chiedere “verità e giustizia per Fakir Abderrahim” è stato organizzato a Genova dal S.I. Cobas per giovedì 23 luglio alle ore 18 in piazza Caricamento, davanti alla statua di Rubattino. L’iniziativa nasce dopo la morte di Abderrahim Fakir, 42 anni, cittadino marocchino residente nel Bolognese, deceduto il 19 luglio scorso durante un intervento delle forze dell’ordine nel quartiere Pilastro di Bologna.

Fakir viveva in Italia da quando era bambino, abitava a Borgonuovo di Sasso Marconi ed era titolare di una ditta di facchinaggio. Secondo quanto riportato da diverse ricostruzioni, si trovava nel quartiere Pilastro per fare visita ad alcuni familiari quando è avvenuto l’intervento della Polizia, la cui dinamica è ora al vaglio degli inquirenti. La Procura di Bologna ha aperto un procedimento per chiarire le circostanze della morte, coinvolgendo gli operatori intervenuti nelle fasi del fermo.

Il S.I. Cobas definisce Fakir “ucciso dal razzismo di Stato” e invita alla mobilitazione anche a Genova: “Scendiamo in piazza per chiedere verità e giustizia per Fakir, non possiamo più rimanere in silenzio di fronte a ronde, aggressioni razziste e omicidi di Stato”.

Nella nota diffusa dal sindacato, la vicenda viene collegata anche ai temi del lavoro e dei diritti sociali. “Conosciamo il gioco dei padroni in tempo di crisi: fomentare la guerra tra poveri, indicare gli stranieri come i nemici, dividere la classe lavoratrice”, si legge nel testo.

Tra le richieste lanciate dagli organizzatori ci sono “casa, salario, sanità, permesso di soggiorno, istruzione e zero infortuni sul lavoro”, indicate come “la sicurezza che vogliamo”. Il presidio si concluderà con gli appelli: “Via lo scudo penale per i poliziotti, basta razzismo e sfruttamento, basta paura. Verità e giustizia per Fakir Abderrahim”.

Redazione

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