Un investimento di 900 mila euro per tutelare le infrastrutture cittadine e rispondere con prontezza alle fragilità orografiche del territorio genovese. Su proposta dell'assessore ai Lavori pubblici, Manutenzioni, Opere strategiche e infrastrutturali Massimo Ferrante, la Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo alla seconda annualità dell’Accordo Quadro 2026.
I fondi saranno destinati alla manutenzione straordinaria di muri di sostegno, scarpate, impalcati stradali e reti di drenaggio urbano di proprietà del Comune, consentendo un'azione mirata su tutte le situazioni di potenziale rischio distribuite nei vari quartieri.
L'intervento mira ad agire su elementi strutturali che, per via dell'usura del tempo, della vetustà e della costante esposizione agli eventi meteorologici intensi, necessitano di ripristini o sostituzioni immediate che non sempre è possibile pianificare a lungo termine. Attraverso lo strumento dell'Accordo Quadro, la macchina comunale potrà attivarsi immediatamente di volta in volta, snellendo la burocrazia e riducendo i tempi di risposta.
A spiegare l'importanza strategica della misura è l'assessore ai Lavori pubblici, Massimo Ferrante: "La manutenzione delle infrastrutture non può essere affrontata soltanto quando si manifesta un’emergenza ma richiede una capacità costante di monitorare il territorio, conoscere le criticità e disporre degli strumenti necessari per intervenire rapidamente quando le condizioni lo rendono necessario. In una città complessa come Genova, caratterizzata da una particolare conformazione orografica e da una rete molto articolata di muri di sostegno, scarpate, impalcati e sistemi di drenaggio, la manutenzione rappresenta una componente essenziale della sicurezza urbana. L’Accordo Quadro ci consente di trasformare questa esigenza in una capacità operativa concreta, evitando di dover ricorrere ogni volta a procedure separate e potendo concentrare le risorse sulle situazioni che, di volta in volta, richiedono maggiore attenzione. Con questo investimento di 900 mila euro proseguiamo un programma pluriennale che punta a rafforzare la resilienza del territorio e a garantire interventi tempestivi sulle infrastrutture comunali, soprattutto in presenza di fenomeni meteorologici sempre più intensi e difficili da prevedere".














