Il cuore storico e culturale di Genova si prepara a una rinascita. La Giunta comunale ha approvato l'inserimento nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche di 4,6 milioni di euro, derivanti dalla quota "flessibilità" del PON Metro Plus, interamente destinati al restauro e alla rifunzionalizzazione del Complesso Museale e dell'Ex Chiesa di Sant’Agostino. L'intervento si focalizza sul recupero strutturale e sull'aggiornamento funzionale degli spazi di Piazza Sarzano.
"Sant'Agostino è uno scrigno straordinario nel cuore della nostra città antica- spiega l'assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante. "Questo finanziamento europeo di oltre 4,6 milioni ci permette di chiudere la fase di progettazione e far partire i bandi entro dicembre. Non finanziamo solo un restauro edile, ma restituiamo a Genova un polo museale internazionale pienamente accessibile".
"Il complesso di Sant’Agostino è uno dei luoghi in cui la storia di Genova si concentra e si racconta con maggiore forza: è lo spazio museale che potremmo davvero chiamare “Museo della Città”. Investire nella sua rinascita significa prendersi cura di un patrimonio straordinario e, allo stesso tempo, costruire nuove opportunità per la cultura e per la fruizione pubblica – commenta l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari - Grazie a queste risorse europee possiamo finalmente accompagnare il complesso verso una nuova stagione, rendendolo più accessibile, funzionale e capace di dialogare con la città e con i suoi abitanti. Vogliamo che Sant’Agostino torni a essere un luogo vivo, aperto e centrale nel sistema culturale genovese, valorizzando la sua identità e rafforzando il ruolo di Genova come città d’arte e di cultura".
I passaggi tecnici sono ormai alle battute finali: è infatti in fase conclusiva l’approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica; l'Amministrazione conta di andare in gara d'appalto per entrambi gli interventi (Museo ed Ex Chiesa) entro la fine dell'anno corrente.














