Una carenza di organico importante, con oltre trentacinque unità in meno rispetto al numero previsto, con conseguente rischio per i controlli su bar, ristoranti e filiere alimentari.
L'allarme arriva dal Segretario Generale della Fp Cgil Genova Luca Infantino, che denuncia una paralisi operativa ormai insostenibile nella Struttura Complessa Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (IAN), presidio fondamentale del Dipartimento di Prevenzione dell'ATS Area 3 Genovese.
L'ufficio, incaricato di eseguire le verifiche igienico-sanitarie su bar, ristoranti, mense, industrie alimentari e di operare frequentemente al fianco delle forze dell'ordine nei blitz del territorio, si trova oggi ad affrontare un'incredibile carenza di personale. I numeri tratteggiano un quadro drammatico: la struttura dispone attualmente di soli 12 tecnici, a fronte dei 50 previsti dai decreti ministeriali in proporzione alla popolazione residente nel capoluogo ligure.
A complicare ulteriormente lo scenario c'è il blocco della macchina burocratica. Il piano assunzioni prevede l'ingresso di appena due nuove unità, le quali risultano tuttavia ancora congelate nei passaggi amministrativi. Nel frattempo, la gestione delle pratiche d'ufficio grava su un solo addetto part-time; questa totale assenza di supporto costringe gli ispettori sul campo a farsi carico della burocrazia, sottraendo ore preziose ai sopralluoghi e alle ispezioni sulle attività commerciali.
"I controlli sulla sicurezza alimentare e sulla salute pubblica rischiano di subire un pesante stop", dichiara Luca Infantino, evidenziando come la mancata programmazione dell'Azienda sanitaria rischi di scaricare sulla cittadinanza le conseguenze dei ritardi e dei disservizi.
La richiesta diretta alle Direzioni competenti è chiara: serve lo sblocco immediato dei contratti in itinere, un adeguamento tempestivo dell'organico ai parametri previsti dalla legge e un deciso potenziamento degli uffici amministrativi, interventi non più rinviabili per consentire alla struttura di svolgere appieno la sua funzione a tutela della salute dei cittadini.
ASL3: "CONTROLLI AUMENTATI DELL’80% NEGLI ULTIMI DUE ANNI"
A seguito della nota stampa della Fp Cgil relativa alla carenza di personale presso la struttura di igiene degli alimenti e della nutrizione, Asl 3 intende fare chiarezza: Ad oggi l’organico consta di 12 tecnici in servizio, ma è bene evidenziare che l’azienda prosegue l’impegno per rafforzare la struttura: infatti sono state programmate assunzioni nell’ambito del piano del fabbisogno ed è stato avviato l’iter urgente per l’acquisizione di 3 nuovi tecnici. È inoltre in corso il reintegro del personale di supporto amministrativo, con una seconda unità in ingresso nelle prossime settimane.
Negli ultimi tre anni, in merito all’attività svolta, nonostante la carenza di organico, grazie all’impegno del personale e all’organizzazione della struttura, ha visto un’attività ispettiva crescere in maniera significativa: le ispezioni sono passate da 761 nel 2023 a 1.086 nel 2024, fino a 1.364 nel 2025.
È aumentato anche il numero degli stabilimenti controllati, passato da 527 nel 2023 a 759 nel 2024, fino a 852 nel 2025. Un’attività che ha consentito di rilevare le eventuali non conformità e di garantire un costante presidio del territorio a tutela della salute della collettività.
Particolarmente significativo anche l’incremento delle contestazioni per illecito amministrativo, passate da 719 nel 2023 a 1.316 nel 2024, fino a 1.783 nel 2025. Sono inoltre aumentate le contestazioni risolte con pagamento in misura ridotta o oblazione, che nel 2025 hanno raggiunto quota 1.028, rispetto alle 285 del 2023.
Questi dati testimoniano concretamente l’intensificazione dell’attività di controllo e vigilanza svolta dalla struttura, nonostante le difficoltà legate all’organico.
“C’è un grande impegno da parte degli operatori e delle operatrici – sottolinea il Direttore di Area 3 Ivan Alessandro Mazzoleni – che ringrazio. Ma soprattutto testimonia il lavoro continuo della struttura e l’attenzione verso la corretta somministrazione degli alimenti a tutela dell’utenza.”














