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Cronaca | 21 agosto 2026, 13:49

Accoltellò un 52enne a Bolzaneto dopo una lite: fermato minorenne

Il giovane, gravemente indiziato di tentato omicidio e porto ingiustificato di arma da taglio, è stato individuato dalla Polizia di Frontiera al rientro da uno scalo extra Schengen. Era fuggito in Albania dopo l’aggressione

Accoltellò un 52enne a Bolzaneto dopo una lite: fermato minorenne

La Polizia di Stato di Genova ha rintracciato e sottoposto a fermo un minorenne di nazionalità albanese, gravemente indiziato dei reati di tentato omicidio aggravato dai futili motivi e porto ingiustificato di arma da taglio. Il provvedimento è stato eseguito in applicazione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni di Genova.

L’episodio risale allo scorso giugno, quando il giovane avrebbe avuto una violenta lite per futili motivi con un 52enne italiano all’interno di un bar di Bolzaneto. Al termine della discussione, il minorenne avrebbe seguito l’uomo fino al portone della sua abitazione, per poi accoltellarlo all’addome.

La vittima era stata soccorsa dal figlio, conoscente del presunto aggressore, e trasportata in codice rosso al pronto soccorso. Il giovane, invece, si era allontanato prima dell’arrivo delle volanti dell’UPGSP.

Le successive indagini avevano consentito agli investigatori di identificare compiutamente il minorenne, che nel frattempo era rientrato nel proprio Paese d’origine.

Il suo rientro in Italia è avvenuto ieri, quando il personale dell’Ufficio di Polizia di Frontiera Marittima ed Aerea di Genova lo ha individuato durante i controlli documentali sui passeggeri in arrivo da uno scalo estero extra Schengen.

L’identificazione è stata possibile grazie all’attenzione degli operatori e all’interoperabilità dei sistemi informativi, che hanno permesso di riconoscere tempestivamente il giovane. Un intervento che, sottolinea la Polizia, conferma il ruolo dell’Ufficio di Polizia di Frontiera Marittima ed Aerea di Genova come presidio avanzato per il controllo del territorio e la tutela della sicurezza pubblica.

Il minorenne è stato quindi accompagnato presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Torino, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Redazione

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