Trenta persone identificate, droga sequestrata e una donna rintracciata dopo una denuncia di scomparsa. È il bilancio dei controlli anticrimine effettuati dalla Polizia di Stato nella serata di ieri e fino a notte nel centro storico di Genova, con pattugliamenti concentrati soprattutto nelle zone delle Vigne e della Maddalena.
Gli agenti hanno percorso ripetutamente vico Mele, vico del Serriglio, vico del Santo Sepolcro, piazza dei Greci, via dietro il Coro della Maddalena e vico dell’Amore Perfetto, aree finite recentemente al centro di esposti per la presenza di persone moleste e per episodi legati allo spaccio e al consumo di droga in strada.
L’attività, diretta da un funzionario dell’Ufficio Immigrazione, ha visto impegnati anche personale del Commissariato Centro, equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Liguria e la Squadra Cinofili dell’U.P.G. e S.P.
In piazza Pellicceria è stato identificato un 19enne tunisino trovato in possesso di alcuni involucri contenenti cannabis. Il giovane è stato accompagnato in Questura per gli accertamenti e, secondo quanto riferito dalla polizia, avrebbe assunto un comportamento aggressivo opponendo resistenza agli operatori.
Nel corso dei controlli sono stati inoltre sequestrati a carico di ignoti circa 25 grammi di derivati della cannabis, trovati in due diversi punti del centro storico: all’interno della grata di una finestra in vico della Torre di San Luca e sotto un bidone della spazzatura in vico dell’Amor Perfetto.
Il dispositivo è stato poi esteso anche alla zona di Brignole, via Galata e via San Vincenzo, anch’essa interessata da segnalazioni relative alla presenza di persone dedite ad attività illecite. In questo caso non sono state riscontrate particolari criticità.
A fine servizio gli agenti sono intervenuti anche in soccorso di una donna in stato di agitazione. Dai controlli è emerso che era destinataria di una nota di rintraccio dopo una denuncia di scomparsa presentata dai familiari. La donna è stata accompagnata all’ospedale Galliera per le cure del caso, dove è stata poi raggiunta dai propri cari.
Complessivamente sono state identificate 30 persone, di cui 26 straniere, mentre due soggetti sono stati accompagnati in Questura per ulteriori accertamenti.
I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni nelle aree considerate più sensibili.














