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Genova | 04 settembre 2026, 08:00

Crisi Amt, oggi otto ore di sciopero: tutti i dettagli su orari, modalità e servizi garantiti

Mobilitazione aziendale proclamata da Cub Trasporti. Astensione dalle 9.30 alle 17 per il servizio urbano e dalle 9 alle 17 per quello provinciale. Il sindacato: "Carenza di personale, scarsa manutenzione, riduzione delle corse e rischio di una privatizzazione dell’azienda"

Crisi Amt, oggi otto ore di sciopero: tutti i dettagli su orari, modalità e servizi garantiti

Giornata di possibili disagi per chi si sposta con i mezzi pubblici. Cub Trasporti Genova ha proclamato per oggi, venerdì 4 settembre, il secondo sciopero aziendale del personale Amt, con un’astensione dal lavoro della durata di otto ore e modalità differenti tra servizio urbano, provinciale e Ferrovia Genova-Casella.

Per il trasporto urbano genovese, il personale operante su turni, compreso quello viaggiante, incrocerà le braccia dalle 9.30 alle 17. Il personale su turno intermedio, comprese biglietterie e servizio clienti, si asterrà invece per l’intera durata del turno.

Sul servizio provinciale, l’ex rete Atp, lo sciopero del personale su turni e di quello viaggiante è previsto dalle 9 alle 17, mentre gli addetti alle biglietterie si fermeranno dalle 9 alle 16.30. Anche in questo caso il personale su turno intermedio si asterrà per l’intero turno.

Per la Ferrovia Genova-Casella, attualmente servita anche attraverso il servizio bus sostitutivo, l’astensione del personale su turni è prevista dalle 9.30 alle 17.30, mentre chi lavora su turno intermedio si fermerà per tutta la durata del turno.

Amt precisa che in ambito urbano sarà garantito il servizio destinato alle persone con disabilità. Sul territorio provinciale saranno invece assicurati i servizi convenzionati dedicati alle persone con disabilità e agli anziani.

Difficile, al momento, prevedere quale potrà essere l'effettiva incidenza della protesta sul servizio. L'azienda sottolinea infatti di non avere elementi sufficienti per stimare le possibili ripercussioni, dal momento che negli ultimi cinque anni non risultano scioperi di otto ore proclamati dalla sola Cub Trasporti.

Alla base della mobilitazione c'è quella che il sindacato definisce la “grave situazione del Tpl genovese, urbano ed extraurbano”. Tra le criticità denunciate figurano la scarsa manutenzione dei mezzi, in particolare quelli utilizzati sul servizio extraurbano, e la mancata riorganizzazione del settore manutentivo, condizioni che secondo Cub contribuirebbero alla riduzione delle corse e al peggioramento complessivo del servizio.

Il sindacato punta inoltre il dito contro la cronica carenza di personale, con conseguenze sull'organizzazione e sui turni di lavoro, e contro il clima sempre più difficile a bordo dei mezzi, con discussioni tra personale e utenti che, viene sottolineato nella proclamazione, sfocerebbero in alcuni casi in aggressioni agli autisti.

Tra le ragioni dello sciopero anche il piano di risanamento di Amt, dietro al quale Cub intravede un progetto di “privatizzazione strisciante”, oltre all'aumento previsto di biglietti e abbonamenti a fronte di una riduzione del servizio. Il sindacato lamenta infine la mancanza della “necessaria chiarezza” sul bilancio 2024 dell'azienda.

Quella di oggi è la seconda azione di sciopero proclamata da Cub Trasporti nell'ambito della vertenza: la prima si era svolta lo scorso 20 luglio.

F.A

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