Giovanni Toti è tornato oggi in pubblico dopo due anni, e lo ha fatto nella conferenza stampa convocata per presentare "Portofino Talks- Una piazzetta sul mondo", la manifestazione in programma il 18 e 19 settembre nella Piazzetta di Portofino, di cui l'ex presidente della Regione Liguria è partner organizzatore in qualità di socio di Philia Associates.
Quella di oggi è stata la sua prima apparizione pubblica da due anni a questa parte, e l'ha scelta non per parlare di sé, ma per presentare un evento. "La volontà è quella di offrire alle imprese e alla politica uno spazio di dialogo aperto e costruttivo, per creare opportunità di reciproca conoscenza e di crescita. Quel sistema che troppo spesso manca per fare squadra e competere nel mondo".
Toti è entrato poi più nel merito del senso dell'operazione, rivendicando per le società di comunicazione, e per Philia in particolare, la funzione è "Far incontrare persone, far comunicazione, e fare comunicazione vuol dire mettere a confronto persone che fanno mestieri diversi ma che insieme costruiscono quel modello di crescita da cui dipende la salute economica del Paese, quindi il benessere di tanti cittadini. Credo che tutte le società di comunicazione, di relazione, di analisi facciano anche un pezzettino di quella funzione sociale che la Costituzione attribuisce alle imprese. Philia, in questo caso, la vuole fare fino in fondo".
Alla domanda se questi eventi non siano in realtà un ritorno sulla scena di Giovanni Toti, con un possibile interesse per la politica sullo sfondo, l'ex governatore ha respinto l'interpretazione. "Chi lo interpreta così sbaglia", ha risposto. "Se verrà a Portofino se ne renderà conto: noi facciamo comunicazione. Evidentemente, in questo caso, ci siamo spiegati male, ma faremo in modo di correggere".
Nel corso dell'incontro ha annunciato un'aggiunta dell'ultima ora al programma, ancora in fase di aggiornamento "di ora in ora": venerdì pomeriggio sarà presente anche l'amministratore delegato di Pirelli, Marco Tronchetti Provera. "Gli ospiti che leggete sono sostanzialmente tutti confermati", ha aggiunto, "ma il fatto che vi siano le principali istituzioni del Paese, molti ministri del Governo insieme a molti governatori delle Regioni, insieme a quello che credo sia il meglio dell'impresa italiana, abbiamo Leonardo, il primo gruppo manifatturiero del Paese, abbiamo Pirelli, abbiamo Terna che porta l'energia nelle imprese e nelle case delle famiglie, abbiamo tutti quelli da cui in qualche modo dipende la salute economica del Paese e le cui scelte sono importanti per il nostro futuro, credo renda questo un momento particolarmente importante".
Toti si è poi soffermato sul criterio con cui sono stati scelti gli ospiti, rispondendo implicitamente a chi aveva notato uno sbilanciamento verso il centrodestra. "Qualcuno ha scritto che ci sono più uomini di centrodestra che di centrosinistra tra gli invitati, ma per due ragioni principali", ha spiegato. "Alle imprese interessa dialogare con chi poi incide nelle istituzioni e prende le decisioni, quindi bisogna mettere i protagonisti dell'impresa a confronto con chi decide, il Governo, il governo delle Regioni, delle varie istituzioni, le linee che questo Paese terrà nei prossimi tempi. Abbiamo cercato interlocutori non sulla base della loro appartenenza politica, ma sulla base della funzione che attualmente svolgono in questo Paese, per dare gli interlocutori migliori possibili. Laddove ci sono modelli di eccellenza da perseguire, penso alla Regione Toscana, molto valida sul fronte del turismo e dei servizi, abbiamo invitato Eugenio Giani".
E ancora: "La seconda ragione è che abbiamo invitato anche molti esponenti del centrosinistra, a partire dalla sindaca di questa città, Silvia Salis, che è certamente un personaggio alla ribalta delle cronache e che alle imprese interessa ascoltare per il suo punto di vista e la sua sensibilità. Speriamo ancora che possa raggiungerci; se lo farà, non solo braccia aperte ma palco e microfoni aperti anche per lei. Al momento non è nel programma confermato, ma da qui a venerdì non escludo che possano esserci altre sorprese, anzi lo spero per tutti noi, perché più si allarga il dibattito più ricco diventerà il confronto".
IL PROGRAMMA
Due giornate di incontri, interviste e tavole rotonde dedicate alle sfide che attendono l'Italia e l'Europa: crescita economica, riforme, sanità, energia, infrastrutture, turismo, trasporti, tecnologia, intelligenza artificiale, sicurezza, cambiamento climatico, comunicazione politica, sport e pubblica amministrazione. A Portofino si riuniranno rappresentanti del Governo, delle istituzioni nazionali e regionali, amministratori locali, imprenditori, manager, giornalisti e protagonisti della cultura e dello sport.
Ad aprire la giornata di venerdì saranno i saluti istituzionali dei rappresentanti di Regione Liguria e Comune di Portofino, insieme a quelli delle Camere di Commercio e di Enit. Tra i primi appuntamenti, le interviste all'europarlamentare Giorgio Gori, dedicata all'Europa e alle riforme, e a Ornella Barra, Chairman of the Board of Directors di The Boots Group, sulla sfida della salute in un mondo in continuo cambiamento.
Sanità e rapporto tra pubblico e privato saranno al centro di un panel a cui parteciperanno, tra gli altri, Mariastella Gelmini, Federico Patrone, Francesco Berti Riboli, Andrea Pezzi e Massimiliano Dalla Via, mentre il ministro dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti interverrà sul tema della crescita economica in un contesto internazionale complesso. Nel pomeriggio il confronto si sposterà sull'energia, con la partecipazione di Fabrizio Fabbri, amministratore delegato di Ansaldo Energia, Riccardo Toto, direttore generale di Renexia, Marco Realfonzo, amministratore delegato di Optima Italia, e Pasqualino Monti, amministratore delegato di Terna.
Seguiranno il dialogo sul ruolo delle Regioni con i presidenti Attilio Fontana ed Eugenio Giani, l'intervista al presidente del Cnel Renato Brunetta e il colloquio con Antonio Gozzi, vicepresidente di Confindustria. Turismo, mercato immobiliare, trasporto marittimo e aereo precederanno la presentazione del libro "Silvio ci manchi", con Patrick Facciolo, Paolo Liguori e Claudio Scajola, già coordinatore nazionale di Forza Italia e artefice dell'ingresso del partito nel Partito Popolare Europeo. Lo sport sarà rappresentato da Giovanni Malagò, Massimo Sessa e dal ministro Andrea Abodi, mentre a chiudere la prima giornata sarà l'intervista al ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo.
"Portofino è un luogo capace di mettere in relazione persone, esperienze e visioni diverse, in un contesto unico e riconosciuto in tutto il mondo", ha dichiarato il vicesindaco di Portofino Giorgio D'Alia. "Ospitare momenti di confronto di alto livello come Portofino Talks significa rafforzare questa identità e confermare il ruolo del borgo come spazio aperto al dialogo, alle idee e alle grandi questioni del nostro tempo. È questo il valore che Portofino vuole continuare a esprimere: essere non soltanto una destinazione, ma un punto di incontro capace di generare relazioni, riflessioni e nuove prospettive".
Tra le novità della seconda edizione, il Portofino Talks Village: uno spazio esclusivo adiacente al palco, nel cuore del borgo, pensato come backstage della manifestazione e come luogo di incontro tra aziende, ospiti e protagonisti dei Talks. Aperto dalla colazione del mattino al dj set serale, ospiterà spazi dedicati e temporary store in cui i partner potranno presentare i propri prodotti, organizzare degustazioni e momenti di intrattenimento, diventando un'estensione naturale della Piazzetta per occasioni di relazione e networking.
Nel Village sarà presente anche una serigrafia digitale della Scapigliata di Leonardo da Vinci, opera realizzata da Cinello, società benefit che ha digitalizzato e brevettato i capolavori in formato DAW® (Digital Art Work) in collaborazione con i principali musei italiani e internazionali. Durante le due serate anche Castello Brown, che domina la Piazzetta e il borgo, entrerà nella scenografia dell'evento: attraverso proiezioni dedicate diventerà una quinta visiva della manifestazione, rafforzando il legame tra l'evento e uno dei paesaggi italiani più riconoscibili al mondo.
La seconda giornata, sabato 19 settembre, si aprirà con un panel sulla gestione del cambiamento climatico e del dissesto idrogeologico, a cui seguiranno approfondimenti su investimenti infrastrutturali, trasporto aereo e grandi cantieri, con la partecipazione, tra gli altri, del viceministro Edoardo Rixi, del leader di Noi Moderati Maurizio Lupi, del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, dell'amministratore delegato di Ita Airways Joerg Eberhart e del nuovo commissario straordinario dell'Enac Carlo Mearelli.
Un panel sarà dedicato a sviluppo, crescita e democrazia, mentre nel pomeriggio interverranno l'europarlamentare Letizia Moratti e il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. Il ministro dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini e il professor Matteo Bassetti si confronteranno sulla formazione necessaria per crescere, mentre una parte significativa dei lavori sarà dedicata al welfare sanitario integrativo, alla sovranità tecnologica, all'intelligenza artificiale e ai modelli italiani di innovazione. Spazio anche alla comunicazione politica in campagna elettorale, con un confronto organizzato dall'Associazione Giornaliste Italiane e moderato dalla presidente Paola Ferazzoli, che dialogherà con il ministro Eugenia Roccella. Non mancherà il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, che interverrà sulle sfide di crescita della regione che ospita l'evento.
A chiudere Portofino Talks 2026, non un panel ma un momento di raccoglimento e memoria: il "Chi Moment", realizzato con il direttore di Chi Massimo Borgnis, sarà interamente dedicato all'omaggio a Gino Paoli. La Piazzetta che per due giorni avrà ospitato ministri e amministratori delegati si trasformerà, nell'ultima serata, in un luogo di ricordo per uno degli artisti che più hanno intrecciato la propria storia con quella della Liguria.
Nel corso della serata sarà consegnato il Portofino Award alla famiglia di Gino Paoli, alla presenza della moglie Paola, del figlio Nicolò e della figlia Amanda Sandrelli, in un incontro moderato dalla professoressa Margherita Rubino. Ad accompagnare il momento sarà il pianoforte del maestro Andrea Bacchetti.
















