La tecnologia e la ricerca nate in Liguria ottengono un prestigioso riconoscimento internazionale. React4Life, realtà scientifica e industriale sviluppata con l'obiettivo di trasformare la ricerca in applicazioni concrete per i settori della sanità e della biotecnologia, è stata selezionata dal governo degli Stati Uniti per lo sviluppo di contromisure mediche volte a contrastare minacce di natura chimica, biologica, radiologica e nucleare.
Nata come startup afferente al CNR e vincitrice della competizione regionale SmartCup, l'azienda ha mantenuto la propria sede operativa all'interno dell'incubatore BIC di Filse, espandendo progressivamente il proprio raggio d'azione fino a destare l'interesse della Difesa statunitense.
«Una notizia che ha dell'incredibile, se si pensa che non più tardi di dieci anni fa, ancora startup, React4Life vinceva la SmartCup regionale. Da quel giorno, pur mantenendo sede nell'incubatore BIC di Filse, tanta strada è stata fatta, grazie alle indubbie capacità di Silvia Scaglione e Maurizio Aiello, ricercatori del CNR che si sono messi in gioco in questa sfida, ma anche all'apporto regionale che ha consentito oggi all'impresa di varcare i limiti europei e conquistare l'attenzione del Pentagono - sottolineano il presidente di Regione Liguria Marco Bucci e l'assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana -. Un risultato che ci stimola, ancor di più, a continuare ad accompagnare nuove idee d'impresa a diventare, come in questo caso, storie di successo».














