È scontro in Consiglio Comunale sul cantiere per il nuovo asilo nido di villa Gruber, a Castelletto.
Il progetto di recupero dell'immobile storico, rimasto per decenni in stato di quasi totale abbandono, prevede un investimento di 3,8 milioni di euro finanziato in parte con risorse PNRR e in parte con fondi dell'ente e del Fondo Opere Indifferibili, finalizzato a realizzare una struttura ad alta efficienza energetica capace di accogliere 60 bambini suddivisi su quattro livelli.
A sollevare il caso è stato il consigliere di Noi Moderati Lorenzo Pellerano, richiamando l'attenzione sui ritardi e sul mancato rispetto del cronoprogramma annunciato alla cittadinanza per i quartieri di Castelletto, Manin e San Paolo: “C'è una forte preoccupazione, perché andando a guardare questo cantiere dall'esterno ci si rende conto che qualcosa non funziona, che l'area è ancora presidiata e si vedono lavori che vanno avanti. L'amministrazione comunicava che le iscrizioni sarebbero state aperte da febbraio ad aprile per l'anno scolastico 2026-2027 e che i lavori si sarebbero conclusi entro la fine del 2025. Ormai il nuovo anno scolastico è partito, ma il cantiere non rispetta le tempistiche comunicate”.
A rispondere alle contestazioni è stato l’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Ferrante, rassicurando l'aula sul rispetto dei target vincolanti e specificando la natura dei lavori ancora in corso nell'edificio vincolato dalla Soprintendenza: “I fondi del PNRR non avevano la scadenza del 30 giugno, la data è stata spostata al 31 agosto con le opere residuali. Posso assicurare che per la parte che riguarda il PNRR abbiamo centrato perfettamente l’obiettivo. I lavori presso la palazzina Liberty sono attualmente in corso di completamento per quanto attiene le opere marginali o di finitura. L'intervento beneficia di una pluralità di fondi oltre al PNRR; la parte sostanziale è stata terminata e ora si sta lavorando con le restanti risorse. Al termine disporremo di una riqualificazione completa su quattro livelli per le sezioni lattanti, semidivezzi e divezzi, con spazi esterni e deposito passeggini ad altissima prestazione energetica”.
I chiarimenti forniti dalla giunta non hanno tuttavia soddisfatto il consigliere Pellerano, che ha ribadito la propria insoddisfazione criticando la pianificazione dei servizi educativi: “Mi manifesto completamente insoddisfatto dalla risposta. Ciò che io contesto alla giunta non è il rispetto tecnico dei finanziamenti PNRR, ma il fatto che un anno fa è stato comunicato ai cittadini che i lavori sarebbero stati completati e che le iscrizioni sarebbero state aperte per quest'anno scolastico. Sarebbe opportuno riconoscere un mancato rispetto della propria capacità organizzativa e di programmazione. L'apertura slitterà inevitabilmente all'anno prossimo, ed è fondamentale che l'amministrazione e i servizi educativi si preparino adeguatamente per portare davvero a compimento quest’opera".














