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Cronaca | 30 settembre 2026, 16:18

Sant’Olcese, finto appartenente alle forze dell’ordine entra in casa e ruba un bracciale: due arresti

L’anziano era stato convinto al telefono a mostrare i gioielli per un falso controllo legato a una rapina. Insospettito, ha cacciato il sedicente perito, ma poco dopo si è accorto del furto: il monile è stato recuperato dalla Squadra Mobile e restituito

Sant’Olcese, finto appartenente alle forze dell’ordine entra in casa e ruba un bracciale: due arresti

Un falso appartenente alle forze dell’ordine al telefono, la storia inventata di un’auto coinvolta in una rapina in gioielleria e poi la visita a domicilio di un sedicente perito. È il raggiro messo in atto ai danni di un anziano di Sant’Olcese, concluso con il furto di un bracciale d’oro e l’arresto di due persone.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima era stata contattata telefonicamente da un uomo che si era presentato come appartenente alle forze dell’ordine. Il truffatore gli aveva raccontato che la sua automobile sarebbe stata coinvolta in una rapina avvenuta in una gioielleria di Genova e che, per questo motivo, sarebbe arrivato a casa un perito incaricato di verificare la provenienza dei gioielli custoditi nell’abitazione.

Convinto dal racconto, l’anziano aveva disposto i propri monili su un tavolo in attesa del controllo. Quando il sedicente perito si è presentato alla porta, però, la vittima si è insospettita e gli ha chiesto di mostrare un documento di riconoscimento.

Di fronte al rifiuto, l’uomo è stato fatto uscire dall’abitazione, mentre il complice rimasto al telefono avrebbe continuato a minacciare il sequestro dei beni.

Soltanto dopo l’allontanamento del falso perito, l’anziano si è accorto che dal tavolo mancava un bracciale d’oro dal forte valore affettivo.

Il prezioso è stato recuperato poco dopo dalla Squadra Mobile durante gli accertamenti in corso ed è risultato corrispondere a quello sottratto alla vittima.

Dopo il riconoscimento formale, il bracciale è stato restituito al proprietario.

I due sospettati sono stati arrestati con l’accusa di furto in abitazione in concorso e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria per il rito direttissimo.

Redazione

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